La Dark Polo Gang è uno dei collettivi più interessanti che abbiano mai calpestato il territorio italiano. Formazione fissa Pyrex, Tony Effe, Dark Side e Wayne Santana, alle produzioni quasi sempre Sick Luke. Nell’ultimo anno e mezzo hanno introdotto un immaginario e un’attitudine unica nel suo genere, completamente inedita e figlia di una sperimentazione accurata. Dopo il progetto di coppia Side + Tony e il mixtape di Wayne, ecco arrivato il turno del componente più schivo e misterioso della gang: Pyrex. Il principe di Roma si alza e decide di prendersi tutto; così il 31 ottobre (per Halloween) esce l’attesissimo lavoro “The Dark Album”: nelle prime ore dopo la pubblicazione in free download i server sono letteralmente saltati in aria.

Dark Polo Gang NikeCome immaginabile l’album non ha per niente deluso le aspettative, produzioni affidate a Sick Luke, Nino B, Charlie Charles e Kamyar, featuring importanti e di casa: Dark Side, Wayne Santana, Tony Effe, Gianni Bismark, Sfera Ebbasta e Tedua.

Il disco è strepitoso: il sound è curato, freschissimo e compatto; le collaborazioni azzeccatissime e ognuna di queste ha contribuito ampiamente alla causa. Il tappeto di rime è fitto e propositivo. Dopo pezzi opposti come “Principe Pyrex” e “Toro Meccanico” la critica e il pubblico si erano scatenati con supposizioni di ogni tipo riguardo al sound di quello che sarebbe stato “The Dark Album”. Il rapper decide così di spazzare via ogni dubbio e partorisce il lavoro.

Parte il disco: la prima traccia è “Intro TDA”, beat particolare e inquietante; Pyrex vomita malessere sui suoni sperimentali della strumentale e il mood del tape prende già connotati ben definiti, non è roba per deboli di cuore. Il pezzo si conclude e subito abbiamo una sterzata di frequenze, “Dark Boy” è un pugno in faccia: il rapper celebra il suo immaginario con un suono trionfante e prepotente “senti l’adrenalina” rappa il bimbo della DPG e si sente davvero! L’ascoltatore viene subito preso a schiaffi dai bassi di Nino B e Sick Luke e concentra l’attenzione sul prodotto più “ignorante” dell’anno.

Tocca a “Sportswear” e qui si inizia a vedere il gusto party del disco: il pezzo cucito da Pyrex e Tony è un autentico banger degno dei migliori club americani, finalmente questa roba inizia ad arrivare anche in Italia. “Latte di Suocera” è uno dei picchi cupi del mixtape; così come l’intro propone un contenuto e un suono veramente “Dark”, marchio di fabbrica dell’omonima gang, ed evidenzia ottima prova di Gianni Bismark.

Finisce una delle tracce più crude del disco e ne comincia un’altra, stavolta più movimentata: “OXY” è uno dei pezzi più acclamati dal pubblico con i suoi due minuti e venti di paura e euforia. Wayne Santana caccia forse la strofa ospite più esaltante del disco e Pyrex sigilla il tutto con il suo super flow. E’ il turno di “Canale 777”, la canzone perfetta per concludere questa fase del disco, anche stavolta il beat è martellante e il rapper sentenzia barre con forza e personalità. Il ritornello inoltre è un vero capolavoro street:

la tua merda è un deja-vù, ho deja-vù quando sto sulla ketch, sesso drogra e rock in TV, lei dice che ha paura del buio

Gasarsi al primo ascolto è un obbligo e l’ascoltatore non si immagina minimamente cosa lo aspetta ancora.

Come già detto, una fase del disco si conclude e ne inizia un’altra diversa, più fresca e “leggera”, giocata sul fattore hit ma sempre mantenendo quel gusto street e quei suoni azzardati che contraddistinguono le produzioni di Sick Luke e soci. Inizia un filotto di quattro tracce una più club dell’altra, una vera manna dal cielo per gli amanti della musica a tutto volume in macchina e un’idea più che interessante per i dj di tutta Italia. “GTA San Andreas” (ft. Tony Effe), “Panorama Bar” (ft. Wayne Santana), “DM” (ft. Side) e “Fiori del male” (ft. Sfera Ebbasta) sono una vagonata di suoni freschissimi, flow da capogiro, attitudine da vendere; è un camion di stile che sbanda in autostrada contromano e noi siamo i pedoni che si torvano in mezzo per puro caso.

Il terzo e ultimo filotto ci riporta sull’asfalto, tutti rotti e sanguinanti, pronti per concludere il viaggio con tre pezzi che tornano sul crudo e sull’oscuro. In questo senso “Voodoo” è forse il picco più alto di “oscurità” del disco: niente ritornello, una spittata unica e furiosa che ricorda la vecchia perla “Principe Pyrex”. Segue il pezzo per struttura più particolare del disco e forse più mistico: “Età d’Oro” vanta la collaborazione di Wayne Santana e Tedua allo stesso tempo, con quest’ultimo alle prese con una strofa e un bridge veramente ispirati, quasi visionari per il nostro paese. Mentre Wayne fabbrica il ritornello più chill del progetto,

Sto fumando kush e giuro nient’altro, sto pensando a te e giuro a nessun’altra

Pyrex mette il lucchetto al tutto con una spittata veramente aliena proprio quando la traccia sembra concludersi. Per finire “Demoni” è la giusta conclusione, un pò malinconica e un pò avvelenata, di questo incredibile viaggio.

Pyrex ha portato i suoi demoni con sè e riesce a stupire tutti con uno dei prodotti più freschi dell’anno. Il 2016 è l’anno dei giovani e Pyrex è tra i Top Player. #RomaC’è

Cosa dicono gli autori...

82%

Questo è un dark anno

Uno dei dischi più fresh dell’anno. Mi aspettavo molto da questo progetto e sono rimasto entusiasta. Sick Luke è il futuro e la gang romana è sempre più affiatata. I featuring sono eccezionali e calzanti. I pezzi più club del disco sono le note più inaspettate e piacevoli. Panorama Bar è una hit internazionale.

72%

Un lavoro ben strutturato e una proposta concreta!

La Dark con questo album continua ad avanzare un pacchetto musicale ancora mai visto in Italia, rappresentando una proposta concreta ed efficace. Sono sicuro però che Pyrex e la Dark hanno ancora molto da darci e questo non sarà il loro miglior lavoro. 

81%

La Gang è una sola la Gang non si infama!

Pyrex Bimbo tira fuori un insieme di bombe allucinanti da pugni in faccia, con feat di alto livello e produzioni sublimi. La dark vola sempre più in alto.