oggi abbiamo scelto di parlarvi di rap francese. Il rap francese, grazie all’avvento della trap in Italia, sta piano piano emergendo nello stivale e per questo motivo abbiamo deciso di proporvi tre nomi, molto caldi al momento, che portano con loro un modo di fare musica completamente diverso l’uno dall’altro. Hanno però in comune il fatto di risiedere in pianta stabile nei primi posti delle classifiche in Francia. Per ognuno dei tre rappers, vi proponiamo due brani per un primo approccio all’artista. Buona lettura!

MHD

MHD, Classe ’94, è uno dei talenti più forti del panorama rap francese. Originario della Guinea e del Senegal, si trasferisce da giovane in Francia, più precisamente nel 19eme arrondissement di Parigi. La sua è un’ascesa fulminea: in meno di un anno dall’esordio col suo primo brano pubblica un album col quale ottiene la certificazione di doppio platino. MHD riesce a rivoluzionare infatti la scena trap francese, già stabile da qualche anno, proponendone una specie di sotto genere ovvero l’Afro Trap. Si tratta di un misto tra sonorità africane e sonorità più fresche provenienti dall’America ma già di uso comune in Francia. Dopo appunto l’esordio con il suo primo brano Afro Trap (La Moula), MHD diventa subito virale, non c’è calciatore in Francia che dopo aver segnato non esulti con i balli che il rapper africano fa nei suoi videoclip. Il prodigio parigino propone così altre cinque canzoni sempre targate col titolo Afro Trap, una più cliccata dell’altra e decide di inserirle tutte nel suo primo album ufficiale che esce in Aprile 2016. L’album, che ha come titolo lo stesso nome del rapper, spopola subito e ottiene ben presto la certificazione di doppio platino, consegnando alla Francia un vero e proprio big della scena. Per chi volesse approcciarsi adesso a MHD, vi consigliamo Afro Trap pt 5 (Ngatie Abedi) e Maman j’ai mal che potete ascoltare qui di seguito.


NEKFEU

Nekfeu è senza dubbio uno dei big della scena rap francese. Classe ’90, cresce tra le banlieu di Nizza e il 15eme arrondissement di Parigi. A 17 anni lascia la sua casa e i suoi genitori, ritrovandosi così da solo ad affrontare la strada. Tuttavia una seconda famiglia decide di accoglierlo e tutto ciò segna molto l’infanzia del rapper. Nekfeu fa il suo esordio nel 2007, inizialmente non lavora come solista bensì fa parte di più gruppi ($-Crew, l’Entourage e 5 Majeur) coi quali pubblica una serie di EP e album che segnano e influenzano la scena rap francese. Il suo esordio solista arriva nel 2015 con l’album intitolato Feu, certificato dopo due settimane disco d’oro e in seguito disco di platino. Questo album consolida l’identità che Nekfeu si è creato col tempo, ovvero quella di rapper dai testi profondi che indagano sulla libertà e sulle parti più sensibili dell’anima, toccando apici a volte filosofici, soprattutto grazie all’incredibile lessico col quale il parigino si esprime essendo un accanito lettore. Feu ha un sound unico, beats ambient che ti coinvolgono dall’inizio alla fine, con uno stile fresco ma allo stesso tempo vintage, che esalta perfettamente i testi. A tratti ricorda molto Luchè. Di recente (2 Dicembre 2016) Nekfeu ha rilasciato a sorpresa, durante un suo concerto, il nuovo album Cyborg: di fatto questo ha consolidato ancora di più la sua posizione nel panorama rap francese. Il consiglio sarebbe quello di farsi travolgere completamente da un suo disco, tuttavia le due canzoni che consigliamo per chi volesse approcciarsi al mondo di Nekfeu sono J’aurais pas dû con la $-Crew e Nique les clones pt II che potete ascoltare qui di seguito.


JUL

Jul nasce nel 1990 a Marsiglia, uno dei più grandi contesti rap di tutta la Francia. Dopo aver lavorato col padre per molto tempo, nel Novembre 2013 esordisce come rapper con il suo primo brano dal titolo Sors le cross volé che diventa subito popolare su Youtube. Sulla scia di questo successo Jul pubblica il suo primo album Dans ma paranoia, che gli permette di farsi notare all’interno della scena rap francese e col quale inizia un ciclo produttivo pazzesco. Dal 2013 ad oggi ha infatti pubblicato, tra lavori ufficiali e mixtapes, ben 9 album, a cui si aggiungono un’infinità di featuring. Jul è un artista incredibile, porta con sè uno stile di musica unico, che o ami o odi. La sua voce è costantemente alterata dall’autotune, fino a darle un timbro completamente diverso dall’originale, col quale il rapper sperimenta sempre nuove sonorità senza vergogna di stonare. I beat si rifanno al filone trap, ma con forti influenze delle diverse culture musicali e etniche che compongono la sua Marsiglia. Ascoltare un intero disco di Jul è un viaggio dentro le sue paranoie, dentro l’ambiente street marsigliese che lo circonda, ma è anche un viaggio sull’amore e sul carattere umano. Ad oggi ogni disco di Jul colleziona platini su platini, nonostante non sia amante dei social e spesso sponsorizzi poco i suoi dischi, a dimostrazione del fortissimo seguito che è riuscito a crearsi fondando anche la propria etichetta discografica D’or e de Platine. Tra la vastità di pezzi vi consigliamo i brani My World e Emotions e se volete anche tutto l’album My World, un vero e proprio biglietto da visita di Jul.