Il livello delle produzioni italiane è ormai alle stelle, questa è cosa saputa. Sono svariati i nomi di beatmaker italiani capaci di elaborare suoni e vibes veramente importanti. A Roma in particolare ruotano dei nomi che stanno dettando il nuovo mood un po’ in tutta Italia. Uno di questi ha prodotto smash hit come “Settembre/Fight Club” di Bangerz e “Che Guevara” di Peppe Soks, classici street come “Pantaloni Verdi” di Achille Lauro e Rasty Kilo e ha scritto la storia con i RapCore. Adesso con la sua Mitraglia Rec. sta portando in alto i nuovi emergenti della città. Ecco a voi l’HHT x 5: Dr. Cream.

  • Com’è emergere come produttore nella scena romana?

Non è facile emergere nella scena musicale di questi tempi. Quando uscii nel 2009/2013 con il collettivo dei RapCore c’era meno movimento musicale e c’erano meno artisti, era anche più dura farsi notare data quasi l’assenza dei social network che ora sono il 50% per la promozione di un artista. Anche se sicuramente era più facile uscire e farsi notare perché c’era anche meno accavallamento di notizie di uscite di gruppi o rapper e quindi l’attenzione era più concentrata sulle realtà che c’erano in quegli anni. Ora ci sono tante realtà che a mio avviso sono unite e c’è molto rispetto tra le varie crew romane, come c’è sempre stato anche nel passato; l’importante è creare musica nuova e mai cadere nel banale. Comunque sono mega fan della nuova scena romana dalla Dark Polo Gang, con cui ho avuto il piacere di collaborare, a Young B (Junior Broda) con cui lavoro da anni e altri vari emergenti.

  • Un artista con cui vorresti assolutamente collaborare?

    Da quando sono piccolo ho sempre voluto collaborare con alcuni artisti della scena, con alcuni già ho avuto l’onore di lavorare. Comunque Guè Pequeno.

  • Chi sono i ragazzi con cui lavori?

    I ragazzi della Mitraglia Rec. sono la mia seconda famiglia e i migliori amici con cui ho condiviso esperienze extra musicali che ci hanno legato molto. Il collettivo è composto da Puritano, Sfregio e Quentin40, in più sono coinvolti videomakers, fotografi, grafici ed una band musicale a seguito. Da poco è uscito il mio progetto con SfregioOnoprienko” in download su www.mitragliarec.it, lo potete trovare anche sul canale YouTube Mitraglia Rec. A breve uscirà l’album di Quentin40 e Puritano prodotto interamente da me. Abbiamo già iniziato mix e master di quello di Quentin40 da solista e il progetto in cantiere con Puritano e il secondo chitarrista della Band Davide Rossetti sta andando avanti.

  • Progetti in cantiere? Cosa uscirà adesso?

    Oltre ai progetti con i ragazzi della Mitraglia Rec. sto preparando, oggi esce il mio primo video Vlog da producer solista intitolato“Thomas Neil in Rome”, diretto da Marco Baker e Yungjffry. Qualcosa di nuovo a cui seguiranno altri video. È poi in fase di mix e master il progetto con Mood, giovane classe 2000 di talento, proveniente dal quartiere Talenti di Roma. In cantiere c’è anche nuova musica con Bangerz, con cui sono al lavoro da un po’ di tempo. Insieme a lui  sono fuori già 2 video: “Cash Machine Freestyle” e “Settembre/FightClub”. Sto lavorando anche a un progetto non in ambito Rap con Paolo Passaretti, che sfuma dalla musica cantautoriale Italiana a canzoni Dance e vari generi. Insomma questo non è tutto, ma non voglio accollarmi (ride).

  • Come vedi il livello di produzione italiana in confronto a quella estera? Chi sono i producers più forti d’Italia?

    L’ Italia nell’arte, nella poesia, nel cinema e nella musica si è da sempre fatta valere. La musica rap e non, è validissima in ogni sfumatura del genere; insomma dalla vecchia scuola Club Dogo, Co’Sang , SouthFam, TruceKlan e mi permetto i Rapcore, fino alla nuova scuola Dark, Ghali, Tedua, Samuel Heron, Laioung etc. Siamo i migliori. I migliori producers di ora in Italia a livello di originalità e sound direi Sick Luke e Chris Nolan, il migliore di sempre Don Joe senza discutere. Grazie dello spazio ragazzi.