Genova è candidata a diventare la nuova capitale dell’Hip Hop italiano. Fucina di talenti e territorio di ispirazione, la città ligure si contraddistingue per un roster di rapper e beatmaker da fare invidia a molti. I vari Tedua ed Izi sono solo la punta di un imponente iceberg che vede nella sua parte sommersa le sfumature forse più interessanti. Oggi vi presentiamo un artista passionale e variegato, un rapper capace di creare melodie accattivanti e testi da imprimere nella mente. Ecco a voi l’HHT x 5: Kalt.

  • Come nasce il progetto Kalt, come è stato il tuo percorso?

Kalt è semplicemente Giovanni che ha scelto di esprimersi e mettersi in gioco, cosa che non aveva mai fatto in altro modo. La mia musica nasce proprio dal mio bisogno di esprimermi, di raccontarmi e contemporaneamente di toccare le persone con le parole, di farle pensare.

  • Parlaci dell’ultimo pezzo, come è nato e cosa di Kalt traspare?

È il primo pezzo che faccio su un beat prodotto su misura per me, di un beatmaker tra quelli con cui sto lavorando al momento (in questo caso Neven). Sono arrivato a un momento nella mia carriera in cui sto cercando, sperimentando più soluzioni possibili, di costruire il mio suono rendendolo unico e personale. Infatti da questo pezzo emerge proprio la mia volontà di espormi e affermarmi con una personalità artistica ben definita, che avrà comunque facce molto diverse tra loro. Inoltre penso si intraveda il mio bisogno di stare tranquillo e pensare solo a me stesso in una vita agli estremi, troppo caotica e indefinibile… Sto pensando soltanto a fare musica nel modo migliore possibile per me stesso prima che per gli altri.

  •  Quali sono le tue influenze musicali?

Penso che per fare buona musica ogni artista abbia bisogno di un background di buona musica, senza preoccuparsi di etichette e categorie. Personalmente ho sempre ascoltato tanta musica variando tra tanti generi: partendo chiaramente dal Rap (americano e italiano lungo tutta la loro storia mentre quello francese solo negli ultimi anni) mi sono ritrovato ad ascoltare tutta la Black music (con una passione sfrenata per Soul e R’n’B), una buona dose di Hard Rock/Rock ‘n’ Roll, tanta musica elettronica di diverso tipo, fino ad arrivare alla musica classica. Per farti capire quanto spazio tra i vari generi, ultimamente mi sono interfacciato anche alla scena Indie Italiana. Sicuramente ciò che al momento mi influenza di più tra i miei numerosi ascolti é il filone TrapSoul/R’n’B contemporaneo (The Weeknd, Bryson Tiller, 6Lack ecc.). Nonostante questo riservo una nota a margine per Big Sean, il rapper che da sempre influenza di più la mia scrittura.

  • Parlaci della realtà genovese dal tuo punto di vista, della Million Clique e del tuo rapporto con Cromo.

Genova sta finalmente cominciando ad avere la possibilità, sia per chi è già uscito da qui sia per chi ora ne fa da portavoce: il livello è sempre stato alto ed è in costante crescita. L’ambiente Studio Ostile (di cui facciamo parte ora più che mai) è veramente pieno di progetti e artisti talentuosi che godono già di un certo nome (senza considerare il mio gruppo penso subito a Young Slash, Cerbero Grosz, Jack Out, G Pillola o ancora Disme). Della Million Clique che posso dire se non che sono i più forti in Italia? Rispondendo veramente e mettendo da parte le opinioni personali, ti dico che sono la mia famiglia e soprattutto in questi mesi mi sono stati vicini nei momenti difficili… Si sono dimostrati dei veri amici prima che dei soci e questo mi rende ancora più orgoglioso del nostro legame e del nostro progetto. Del Cromito invece posso dire solo che senza di lui oggi non sarei qui: abbiamo cominciato a 14 anni, da soli in cameretta a fare ore di freestyle sui peggio beat, solo con il costante allenamento, il duro lavoro e una buona dose di delusioni e ostacoli siamo giunti nella situazione di adesso (lui sappiamo tutti dove è arrivato). Io e lui siamo due telepatici, molto simili in certi aspetti e in altri opposti, lo reputo comunque una persona fondamentale per me e la mia arte, un amico vero a prescindere dai possibili percorsi futuri.

  • Cosa uscirà prossimamente di tuo?

Non ho nessun progetto in cantiere al momento, c’è l’idea di un EP ma come ho detto è solo un’idea per ora. Riprendendo la domanda due, sto costruendo il mio sound e il mio personaggio cercando di sperimentare, quindi posso dire che nel 2017 usciranno alcuni singoli, molto diversi tra loro, sempre accompagnati dal video e sempre prodotti da diversi beatmakers genovesi.