Scomparso dai radar della discografia da più di un anno (il suo ultimo progetto “Litanie” risale al 12 Marzo 2016), abbiamo deciso di ripercorre la strada di Saint, giovane promessa del rap che ci aveva colpito particolarmente con i suoi due album “Hallelujah” e il già citato “Litanie”.

Saint è uno dei tanti bambini prodigio della periferia romana. La capitale è da anni fucina di nuovi talenti sempre più pronti per la scena Hip Hop. Al pari di Milano, Roma è scuola di rap e anche questa volta ha pescato bene. Il giovane, nonostante l’età, ha già una storia sulle spalle. Le sue canzoni trasudano asfalto e lacrime, l’attitudine è quella di chi cresce in strada, aspirando lo smog e consumando le suole tra i vicoli. Il ragazzo non è una montatura, è tutto vero.

I suoi progetti sono diari di vita, trasmettono una grande empatia e umanità nella testa dell’ascoltatore. Sono storie crude ma piene di passione. Il suo primo progetto risale al 2015 e si chiama “Halluelujah”, un mixtape che esce in free-download per VNT1. E’ un grande esordio per i rapper romano : lo stile c’è, il flow anche, le idee a fiumi. Se a questo aggiungiamo un contenuto credibile e banger come “Liquidator” e “Cristalli” abbiamo allora un esordio in grande stile.

“Litanie” (2016) è il disco della consacrazione musicale. 10 tracce cattive, cattivissime, Saint è incazzato nero e allo stesso tempo lucido. Uno dei giovani più real in giro e lo street rap in Italia si infiamma. “Sorrisi” è l’intro perfetta per questo progetto: graffiante e d’impatto; “Templi Maya” con Enzo Dong è una mina capace di far tremare i vetri di qualsiasi auto e “Check In” è il pezzo che fa saltare la gente ai live. L’album vanta anche collaborazioni come Gemitaiz, Jack The Smoker e Nayt.

Ad oggi non abbiamo più notizie, anche se recentemente dal suo profilo Instagram sono emersi indizi interessanti che lasciano presupporre a qualcosa in arrivo. In particolare nel video che vi proponiamo a fine articolo, il rapper mostra alcune immagini di quella che pare essere la clip ufficiale del suo nuovo singolo. Staremo a vedere come si evolverà la situazione, anche perché la curiosità è molta, per quello che sarà il ritorno del futuro del gangsta rap in Italia.

Sto tornando

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