Che la scena Hip Hop italiana stia vivendo uno dei periodi di maggior fermento artistico degli ultimi anni non è una novità. Ogni giorno scivolano all’interno delle nostre cuffie una serie di nuovi giovani interessanti, capaci di realizzare prodotti dall’impatto musicale devastante, ma che spesso tendono ad appiattirsi, omologandosi a tutto il resto della scena.

Non tutti sono capaci di far scoccare la scintilla, di lasciarti qualcosa in più al primo ascolto, quel desiderio interiore di voler andare ancora più in fondo nella ricerca delle cose, cosicché, quando capita di scontrarsi con un artista del genere, non puoi che tuffartici dentro. Questo è il caso di Quentin40, promessa romana del collettivo Mitraglia Record, da tempo sotto l’ala protettiva di Dr. Cream, producer tra i più apprezzati della scena nazionale. È proprio all’interno del primo disco ufficiale di Dr. Cream, “DOC”—uscito lo scorso anno per Honiro Label—, che Quentin40 da saggio al grande pubblico delle sue skills con il brano “Wendy”.

Pochi giorni fa è tornato a far parlare di sé con il video ufficiale di “BOMBER VE”, singolo in collaborazione con Puritano e Joe Sfrè, —e la produzione stravolgente di Dr. Cream—, brano che segna l’effettivo salto di qualità del rapper, grazie anche al sempre più performante e avveneristico flow “spezzatino”.

Il pezzo è una miscela esplosiva di suoni EDM ma dal gusto esotico Samba Trap, una vera scarica di ego-trip dal primo all’ultimo verso. Voi direte, quale sarebbe la novità? Oltre alla presenza di un cammello al guinzaglio all’interno di un quartiere di Roma —un back in the days fino agli elefanti di Marracash in “Badabum cha cha”—, la vera freshness è da ritrovarsi nel flow, caratterizzato dal susseguirsi di una cadenza sincopata di rime, grazie al troncamento delle parole con le quali si chiudono i versi, tutte accomunate dall’accento cadente sulla penultima sillaba. Grazie a questa peculiarità, le strofe risultano essere musicalmente trascinanti, una miscela creativa tra slang locale e romanesco allo stato puro.

Un esperimento metrico e stilistico di livello, che potremo definire il sequel dei due precedenti singoli, entrambi prodotti da Dr. Cream: il primo sempre in collaborazione con Puritano pubblicato lo scorso giugno, dal titolo “Thoiry”.

Il secondo “Mamma Mia”, un pezzo più introspettivo e personale, più vicino alle sonorità trap classiche, dove autotune e ritornello cantato scivolano ipnoticamente lungo le dolci ma malinconiche note di piano.

Nonostante l’attitudine differente dei brani in questione, entrambi sono emblema del coraggio artistico di Quentin40, con la realizzazione di un concept musicale creato ad hoc per distinguersi dall’ordinarietà dei prodotti Trap oggi di moda. Una produzione musicale che può rappresentare il punto di partenza per l’esplosione di questa nuova realtà romana, desiderosa di prendersi il proprio spazio anche a costo di rischiare, ma proponendo un qualcosa di inedito, unico modo sempre valido per spiccare il volo. #NXTBigThing

by Frenk Pisano