Il 20 Aprile uscirà “Davide”, il terzo album solista di Gemitaiz. Anticipato dai singoli “Oro e Argento” e “Fuori”, il progetto è stato annunciato lo scorso 27 Marzo, con tanto di cover infuocata a cura di Sha Ribeiro e Mister Gulag. Dando un occhio alla tracklist, al titolo del progetto ed ai brani estratti, abbiamo provato ad immaginarci come potrebbe essere l’album: ecco cosa ci aspettiamo da “Davide”.

In primis, bisogna sottolineare come Gemitaiz manchi con un album ufficiale da parecchio tempo. Sono passati ormai più di due anni dal precedente “Nonostante Tutto” e nel mentre ne sono cambiate di cose. Certo, l’artista capitolino si è comunque fatto sentire mettendo la propria firma in più dischi, da ultimo “Bellaria” di Vegas Jones, ma avrà senza dubbio molto da raccontare.

Tutto lascia pensare ad un album studiato nei minimi dettagli, una chiusura del ciclo iniziato con “L’unico compromesso” ed al contempo l’inizio di un nuovo capitolo della sua carriera. Basti pensare che, proprio per mettere anima e corpo in “Davide”, Gemitaiz ha saltato l’affezionato appuntamento annuale con la serie di mixtape “Quello che vi consiglio”.

Ciò che subito salta agli occhi è la scelta del titolo. Da sempre il rapper ha dato ai propri album nomi molto emblematici, vedi per esempio “L’unico compromesso”, a riprendere uno degli slogan più usati nei suoi pezzi. A questo giro Gemitaiz ha scelto di accantonare il suo nome d’arte e di affidarsi a quello di nascita, una decisione dal forte potere comunicativo. È logico quindi aspettarsi tanto di Davide in questo progetto: dalle sue esperienze di vita, passando per la sua visione del Rap, fino ad arrivare al gusto musicale con cui avrà costruito il sound del disco.
Gemitaiz ecco la Tracklist di Davide
Ma non solo è la scelta del titolo a dare forti indicazioni su come potrebbe essere questo atteso album. La tracklist infatti ha lasciato spazio a parecchie ipotesi e fantasie, con un totale di quindici tracce e sei featuirng: Guè Pequeno, Achille Lauro, Fabri Fibra, Coez, Madman e Priestess.

Sarebbe pretenzioso costruirsi delle aspettative sui nomi dei vari brani, ma senza dubbio “Pezzo Trap” è tra i singoli che più stuzzica il palato degli ascoltatori. Un titolo provocatorio che vede la collaborazione di Fabri Fibra, ad unire due artisti che hanno costruito il proprio successo prima del ricambio generazionale di pochi anni fa. Logico aspettarsi una presa di posizione come in “Fuori”:

devo dire che non mi piace la piega che sta prendendo il rap ultimamente, con tutta questa gente che della musica non gli frega niente

E anche le altre collaborazioni di “Davide” non sono da meno. Ci aspettiamo senza dubbio il proseguo della saga Gemitaiz & Madman in “Holy Grail”, vista la coppia simbiotica che i due formano da anni e un Achille Lauro delirante nella traccia “Keanu Reeves”, a riprendere il famoso attore di Matrix. Aspettiamoci anche lo strofone di Guè in “Tanta Roba Anthem”, nonché l’inno di Tanta Roba, un brano molto suggestivo considerato che il rapper milanese è tra i fondatori della nota label.

Ma tra i feat più curiosi abbiamo quello di Coez, che collabora proprio alla title-track del progetto. Una scelta molto intrigante, ma che se rapportata agli anni di collaborazioni che in due hanno alle spalle, non lascia dubbi su quello che sarà il risultato finale del brano. Del resto, tra il suo Faccio un casino tour e la strofa nella dorata “Centro” con Madman, Coez è senza dubbio una delle penne più apprezzate del momento. Chiude il cerchio dei feat Priestess, pronta a confermare l’ottima e matura prova offerta in “Back Home”.

Non solo collaborazioni al mic, perché anche i nomi scelti in cabina di produzione sono molto suggestivi. Gemitaiz è da sempre un appassionato del lavoro in studio, che si tratti di produzione o perché no di mix e master. In ogni album ha sempre voluto inserire le sue influenza più varie, a costruire un sound eterogeneo e ricercato. E così sarà con ogni probabilità anche in “Davide”.

Anche a questo giro non mancano i collaboratori di sempre, come PKFrenetik & Orang3OmbraMixer T, Ill Tre o ancora Don Joe. Come del resto non mancano le new entry, su tutte Boston George. La stella della Dogozilla è pronta a bissare l’hot sound di “Bellaria” nella traccia “Chiamate perse”.
Gemitaiz, cosa dobbiamo aspettarci da Davide
Infine, non mancherà di certo la liricità di Gemitaiz, riconosciuto come uno dei punchliners più forti in Italia. L’artista romano avrà riservato per il suo pubblico le strofe più calde, gli incastri migliori. Autocelebrazione, ma anche introspezione ed amore, il rapper di “Bene” ha sempre spaziato molto nei propri testi e presto sentiremo il risultato di due anni di pausa.

Nel complesso questo è quello che dobbiamo aspettarci da Gemitaiz ed il suo “Davide”. Un album curato, sentito, voluto, un progetto che avrà tanto del rapper romano in sé, un disco che affermerà il ruolo di Gemitaiz nel Rap Game. Il 20 Aprile non mancate all’appello, intanto “Davide” è pre-ordinabile a questo link.

By Samuele Chiusano

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