Il 6 Aprile scorso è uscito “Come se fosse normale”, il nuovo singolo di Guè Pequeno. Annunciato a sorpresa, il brano ha suscitato parecchio interesse, sfiorando su Spotify il milione di riproduzioni in una sola settimana.

Al di là dei numeri, l’attestato più importante è stato il riconoscimento da parte della scena. Sono tanti gli artisti che hanno esternato il loro apprezzamento, riconoscendo a Guè lo status assoluto di Capo del Rap Game. Sì, perché con una carriera longeva alle spalle, tanti dischi di successo, gioiellerie, il famoso brand Z€N e altro ancora, Guè Pequeno è senza dubbio il Jay-Z del Rap italiano.

Guè Pequeno è il Jay-Z del Rap italiano e non potrebbe essere altrimenti, verrebbe da aggiungere. Del resto, dopo un album come “Gentleman”, così ricco di soddisfazioni e certificazioni, dopo un tour invernale sold-out praticamente dovunque, in molti sarebbero stati più che appagati. Non Guè Pequeno, che ha voluto alzare ancora di più il livello pubblicando un inedito, lasciando trapelare anche la produzione in cantiere di un nuovo album.

Tra l’altro che inedito. “Come se fosse normale” è una bomba ad orologeria lanciata sulla scena, l’attestato in quattro quarti di chi sia il Padrino di questo gioco. Ogni barra pronunciata da Guè pesa il doppio e arriva dritta in cuffia come il montante di un pugile. Il brano dimostra quanta fame ci sia ancora nel metro e novanta di Guè Pequeno, la prova vivente della costanza e dedizione che il rapper mette in quello che fa.

Considerate semplicemente che dal 2015 di “Vero”, Guè non si è mai fermato. Sono seguiti “Santeria” con Marracash, una riedizione di quest’ultimo, “Gentleman” e tutti i rispettivi tour. Circa un progetto all’anno e risultati sempre oltre le aspettative. Nonostante una lunga carriera, il rapper milanese è ancora capace di saper stupire, è ancora in grado di tornare a sorpresa e lasciare tutti a bocca aperta. Quando pensi di essere pronto e di aver capito come lavora, lui se ne esce con “Come se fosse normale” e partito il ritornello ha già lasciato tutti a terra:

Suona G capitale la gente se ne va male
Piscio in mezzo alla strada come fossi un animale
Io cammino la notte come se fossi immortale
Dare il microfono a me è come se fosse illegale

Come detto in apertura, “Come se fosse normale” ha collezionato subito ottimi numeri. Il pezzo è piaciuto molto al pubblico, anche tra i giovani che si sono affacciati da poco al genere. Questo certifica ancora una volta la longevità di Guè, figura rispettata e propsata anche da ragazzi che non hanno magari avuto modo di vivere i Dogo a pieno, ma solo la carriera solista del guercio.

Guè Pequeno è il Jay-Z del Rap italianoLa longevità, la costanza in una carriera tutt’altro che breve, gli ottimi risultati in ogni progetto, sono tutti aspetti che fanno di Guè un Jay-Z in versione tricolore. Intendiamoci, non stiamo paragonando la loro musica, quanto aspetti dei rispettivi percorsi. Del resto le analogie non mancano, con un fare da business-man che li ha visti e tutt’ora li vede, investire in più brand e iniziative.

Intanto il rapper milanese è atteso il 16 Marzo 2019 al Mediolanum Forum di Milano, palazzetto da 12.700 posti a sedere. Nel mentre sta lavorando al disco nuovo e “Come se fosse normale” potrebbe essere un primo assaggio. Vedremo come si evolverà il tutto, ma una cosa è certo: sarà tutto tranne che normale, perché se dopo vent’anni è ancora lì a spittare affamato sul quel mic, Guè saprà sicuramente come stupirci ancora una volta.

By Samuele Chiusano

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