Tra i temi più caldi della settimana passata troviamo senza dubbio Young Signorino. Uscito da poco col nuovo video “Mmh ha ha ha”, il ragazzo è finito nelle tendenze di Youtube tra lo scalpore di molti. C’è chi grida al genio e chi invece al fake, fatto sta che il giovane cesenate è costantemente sulla bocca di tutti.

Ma che ruolo gioca Young Signorino nella scena italiana? Proveremo a spiegarvelo brevemente, lasciando da parte le diatribe che il ragazzo porta con sé.

Che ruolo gioca Young Signorino nella scena italiana?Nonostante sia esploso in questi ultimi due mesi, i più attenti conosceranno Young Signorino sicuramente da tempo. Prima dell’exploit avuto con “Dolce droga”“Mmh ha ha ha”, il ragazzo pubblicava i suoi pezzi sul tubo come semplici official audio. Con circa trenta tracce rilasciate in un solo anno, Young Signorino ha fatto circolare parecchio la propria roba, in particolar modo per via della sua controversa proposta musicale.

Pur non essendo ancora granché conosciuto, già al tempo creava parecchia flame. Non era insolito trovare sui social dibattiti sui suoi pezzi e, tra chi lo definiva la morte del Rap italiano e chi un poeta contemporaneo incompreso, il suo nome prese a circolare pesantemente nell’underground di Youtube.

Poi arriva la svolta, con Young Signorino che decide di dare un’impronta più professionale alla propria musica. Ecco allora la scelta di affidarsi a dei videomaker ed una stylist, con risultato finale la pubblicazione di “Dolce droga” “Mmh ha ha ha”. Le due tracce sanciscono il passaggio dal formato official audio a quello videoclip, con un apporto di views nettamente maggiore.

La scelta di dare un’immagine alla propria musica estremizza ancora di più la proposta provocatoria e controtendenza di Young Signorino. Il ragazzo di Cesena esalta tutto quello che in Italia non è concesso, con pezzi scarni di incastri e tecnicismi ed un’estetica tutt’altro che clean e politicamente corretta. L’agire slegato da canoni e regole è ciò su cui punta di più, senza innalzarsi a particolari concetti e contenuti.

Che questa sia una scelta giusta o sbagliata, è interessante valutarne l’impatto nell’ecosistema della scena italiana. Infatti, seppur artisti come Sfera Ebbasta e la Dark Polo Gang abbiano cambiato le regole del gioco abituando il pubblico a nuovi suoni e contenuti (oltre all’immaginario), l’Italia ha bisogno ancora di sfatare parecchi tabù. In questo senso, una figura così estrema come Young Signorino può accelerare i tempi.

I suoi testi semplici, fatti di poche parole, qualche verso ed una metrica poco complessa, sono l’esatto opposto del conscious Rap a cui lo stivale è stato abituato, a tratti ancora fermo alla doppia H solo e soltanto come denuncia sociale. In pezzi come “Dolce droga”“Mmh ha ha ha” emerge quel fare d’oltreoceano per cui se una cosa suona bene allora funziona e pace se in fin dei conti non hai detto nulla. Questo è il punto di forza di Young Signorino ed allo stesso tempo il motivo per cui è al centro di critiche e dibattiti.

Ma queste critiche, questi dibattiti e diatribe sul suo personaggio fanno soltanto bene alla scena italiana. Proposte così insolite e sregolate possono incoraggiare a sperimentare, invogliare a fare di testa propria senza sedersi sui soliti canoni. E allora, fake o genio, poeta incompreso o morte di questo genere, in questo senso la figura di Young Signorino può dare un aiuto importante.

By Samuele Chiusano

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