Il mondo dello sport e quello della musica sono sempre andati di pari passo. Seppur all’apparenza molto distanti, queste due realtà si sono avvicinate più volte. L’esempio più lampante è la connessione tra il Rap e l’NBA del basket, un rapporto che si prolunga ormai da anni. Basti pensare che nel prossimo NBA 2K19, sarà possibile schierare nel proprio quintetto Quavo dei Migos.

Ultimamente questo fenomeno sta prendendo piede anche nel bel paese, andando a creare un’interessante connessione tra alcuni artisti del Rap italiano e vari calciatori della Serie A. In passato era successo qualcosa di simile, vedi il legame tra Mario Balotelli ed Emis Killa che aveva dato vita al brano “MB45“, ma recentemente la fusione si sta facendo sempre più forte. Tra tutti, i giovani atalantini Andrea Petagna e Pierluigi Gollini si sono mostrati particolarmente interessati alla new generation del Rap italiano, instaurando rapporti di amicizia con artisti come Capo Plaza, Sfera Ebbasta e il collettivo romano Dark Polo Gang.

Del resto si sa, prima di un match importante la musica in cuffia è un must per uno sportivo. Se prima si era soliti pomparsi pezzi di oltreoceano, la vasta scelta che offre oggi la scena italiana ha fatto entrare il nostro Rap negli spogliatoi della Serie A, suonando fiero tra un armadietto e l’altro. In più, come nei più grandi palazzetti dell’NBA, anche molti stadi italiani stanno cominciando a mandare alcuni brani Hip Hop nel pre-partita, per scaldare il pubblico in vista del fischio d’inizio. Su tutti San Siro a Milano.

Il perchè di questa connessione è molto semplice. Come un rapper, anche un calciatore costruisce il proprio successo partendo da una passione che, coltivata con dedizione, diventa a tutti gli effetti una professione. Il fare provocante ed estroverso dei nuovi artisti dell’Hip Hop italiano rispecchia a pieno quello dei talenti under 25 della Serie A, tant’è che i due mondi si incastrano alla perfezione.

Le stesse società si sono accorte di questo stretto legame tra il Rap e il calcio, vedi l’ AC Milan che ha scelto di annunciare il passaggio da Adidas a Puma come sponsor tecnico affidando una canzone ad Ernia. Il rapper milanese è uscito lo scorso 9 Febbraio con “La Pelle del Puma“, brano che va ad aggiungersi ai meno recenti “MB45” di Emis Killa e “RossoNero” di Jake La Furia featuring Denny La Home, tutti singoli che connotano questa importante unione sport – musica.

Siamo ancora agli inizi di questo fenomeno, ma potrebbero svilupparsi scenari interessanti. Come ormai di consueto negli Stati Uniti, presto potremo (magari) vedere rappers esibirsi tra il primo e il secondo tempo di una partita, davanti alle splendide cornici di pubblico degli stadi italiani. O perchè no aprendo YouTube, potremmo apprezzare la comparsa di alcuni calciatori in vari video musicali.

Ciò che è certo, è che questa connessione attesta ancora una volta la crescita e lo sviluppo che il Rap Italiano sta avendo: se prima un bimbo voleva fare il calciatore, oggi la sua aspirazione sarà quella di fare o il calciatore o il rapper.

By Lorenzo Andriani

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