Quando sei una promessa, da tempo inserito nella scena, devi fare i conti con il definitivo salto di qualità.
É il caso di Shiva e Nayt: giovani artisti che ultimamente hanno dato l’impressione di poter approdare in maniera definitiva nel campionato dei grandi.
Entrambi si sono da subito ritagliati quel posto nel panorama Hip-Hop, dove l’attenzione per le skills, i contenuti e la capacità di scrittura, li differenziano dalla maggior parte dei colleghi emergenti.

Shiva, rapper milanese classe ’99, sin dal 2015 (anno in cui escono i primi singoli) viene considerato uno dei più talentuosi rapper minorenni della scena.
La svolta però, avviene con l’avvento della maggiore età, nel 2018, con l’uscita del suo primo album “Solo“: un’ondata di freschezza che non rinnega lo storytelling tipico del Rap, ma lo fonde con le nuove sonorità Trap senza alcuna forzatura. Il ragazzo è inoltre uscito con i video di “Santana” e “Come No“, due brani che hanno riscosso un feedback più che positivo, sia dal pubblico che dal settore. Shiva è sicuramente in crescita esponenziale pezzo dopo pezzo e l’hype sulle nuove uscite aumenta di conseguenza.
La sua musica flirta con la rabbia, l’introspezione, la cattiveria dell’esigenza di raccontare la propria storia e con la personalità di farlo, senza troppe auto censure.

Nayt, 24 anni, inizia anche lui piuttosto presto il suo percorso, scriveva già le sue prime barre all’età di quindici anni.
Nel 2012, esce “Nayt One” il primo progetto con il suo attuale beatmaker 3D, con cui pubblicherà anche i successivi tre lavori (“Raptus“, “Un bacio” e “Raptus Vol.2“).
Nell’ultimo periodo è uscito con tre singoli di grande spessore, “Fame” con Madman, “Gli occhi della Tigre” e “Quando Non Ci Crede Nessuno“, brani manifesto dell’esposizione mediatica ricevuta nel 2018. Inoltre si è esibito in freestyle per un incredibile episodio della serie “Real Talk”, dove lanciò anche una frecciatina a Mike Highsnob. L’artista romano ha recentemente collaborato con tha Supreme nel brano “Oh 9od“, che abbiamo inserito nell’HHT RADIO, un duo inaspettato che ha saputo sfornare una hit.
Il suo flow è tagliente, sfacciato, a tratti arrogante: il rapper romano graffia e lo fa sul serio, senza mai tirarsi indietro nello scrivere punchlines pungenti con tanto di nome del destinatario.

Allora, forse, in un momento in cui il Rap Game italiano si sta confrontando sempre di più con l’estetica, il suono più melodico e la suggestione della trap; mentre l’underground si dissolve progressivamente nel pop; ecco che questo paradossalmente può essere il miglior momento per il passaggio di categoria di Nayt e Shiva. Entrambi, infatti, si sono saputi affermare strizzando l’occhio alla nuova wave, escludendo però il mettere da parte la loro attitudine più Hip Hop, legata alle barre fatte bene.

By Matteo Caraffini

Segui HipHopTender su FacebookInstagram Youtube.