Se esci da un talent show ma il tuo DNA è legato all’Hip-Hop, la credibilità te la devi guadagnare con i denti più affilati degli altri.
Simone Baldasseroni, in arte Biondo, è un ragazzo romano di vent’anni che grazie alla partecipazione ad Amici 17 ha ottenuto un enorme riscontro dal pubblico se parliamo di numeri, (oggi vanta 727 mila followers su Instagram) ma che ha dovuto anche confrontarsi con il reale mondo discografico e il cinismo dei pregiudizi che spesso tale partecipazione comportano in questo ambito.

Il giovane artista sembra però aver le idee piuttosto chiare sul genere che vuole proporre, l’R’n’B: non a caso, “R’n’B Wave“, la community del cantante, non rappresenta solo i suoi ascoltatori e il suo team di lavoro. Si propone come un movimento portatore di valori come l’amore, l’amicizia, il rispetto e la diffusione di tutto ciò che riguarda questo genere: largamente affermato e diffuso in America, ma che in Italia stenta a prendere terreno.
Coerente con le sue idee artistiche, Biondo ha recentemente pubblicato “Ego“, il suo secondo album ufficiale a pochi mesi di distanza dal primo “Dejavu“, uscito dopo l’esperienza ad Amici.

Ego” non si presenta come un’auto celebrazione, bensì come un viaggio curato nei dettagli nella personalità dell’artista e nella sua mente. Le sue canzoni trattano spesso d’amore e delle sue vicissitudini, riprendendo l’idea di quell’R’n’B contemporaneo di cui Drake, Partynextdoor, Bryson Tiller ed altri, sono ambasciatori in America.
Biondo con quest’ultimo lavoro sembra essersi proposto come paladino di un’ondata musicale che l’Italia tanto fatica a cavalcare, grazie anche al contributo del video-maker Alessandro Murdaca con il video del singolo che ha anticipato l’uscita del disco. “Vodka“, è stato infatti in grado di rappresentare perfettamente l’estetica, il mood R’n’B e di annunciare al meglio il concept dell’album.

Con un firma copie che si è concluso il 30 novembre e un tour che inizierà a febbraio, i presupposti per nuovi e ulteriori progressi ci sono e lo stesso team dietro le quinte crede nell’obbiettivo quanto il suo frontman.

Il gap da colmare con l‘America resta enorme, ma ora anche l’Italia può fare la sua scommessa. Solo il tempo ci svelerà se l’R’n’B Wave del giovane romano sarà solo un fuoco fatuo o, se in futuro, magari con una vasta scena attorno, ci troveremo davanti alla nuova frontiera dell’R’n’B in Italia.

By Matteo Caraffini

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