Quello appena iniziato dovrà essere un anno di conferme per il Rap italiano, dopo un 2018 che lo ha visto trionfare in lungo e largo. Sono stati dodici mesi intensi che hanno regalato al pubblico molteplici album, hanno dato una dimensione internazionale alla scena nostrana e puntato i riflettori su nuovi nomi. Ecco allora una carrellata di tutti i rapper esplosi nel 2018, talenti pronti a inserirsi in pianta stabile nella Serie A del Rap italiano.

DREFGOLD

Nonostante i numeri lo vedano al pari di molti big della scena, il percorso nel mainstream di Drefgold è cominciato proprio nel 2018. Dopo aver pubblicato singoli come “Kanaglia”, “Occupato” e “Boss”, il ragazzo bolognese si è presentato al grande pubblico collaborando al disco di Sfera Ebbasta nel singolo “Sciroppo”. Uscito proprio ad inizio anno, questo featuring (assieme a quello in “Tesla” di Capo Plaza) ha fatto da rampa di lancio per il classe ’97 del roster BHMG, uscito a Luglio col suo primo album ufficiale “Kanaglia”. Il progetto ha collezionato numeri da capogiro per un artista al suo debutto discografico, lanciando Drefgold nell’élite del Rap italiano.

OG EASTBULL

Il rapper italo-rumeno è stata senza dubbio una delle rivelazioni più piacevoli del 2018. Nonostante già da qualche anno il suo nome circolasse nel settore, l’artista romano ha superato le aspettative rilasciando una delle hit che ha segnato l’estate tricolore 2018. Grazie al dorato singolo “Bella giornata”, OG è entrato nelle case di milioni di italiani allargando a macchia d’olio il proprio pubblico, per poi rilasciare qualche mese dopo il suo album solista “La vita è bella”. Il suo progetto ha portato un’ondata di freschezza nella scena con un sound brasiliano tutto da ballare, un carisma unico e soprattutto un messaggio di fondo. Sempre accompagnato dal producer di fiducia Mago Del Blocco, OG Eastbull è uno dei rapper esplosi nel 2018.

DANI FAIV

Quello appena passato è stato l’anno dello switch definitivo per Dani Faiv, che dal ruolo di (the) Waiter introspettivo è passato ad un mondo colorato e spensierato. Gli indizi erano arrivati già da singoli come “Gameboy Color” e “La la la la la”, poi confermati con l’uscita a Luglio dell’album “Fruit Joint”, un prodotto fresco e compatto che ha raccolto numeri davvero importanti. Il prossimo 18 Gennaio sarà il turno della riedizione “Fruit Joint + Gusto”, anticipata dall’estratto “Gabbiano/Moonrock” feat Lazza che ha chiuso un 2018 ricco di soddisfazioni per il rapper Machete.

QUENTIN40

Il 2018 ha visto brillare anche la stella di Quentin40, la cui luce ha inondato tutti i club d’Italia grazie alla hit “Thoiry RMX” in collaborazione con Achille Lauro e Gemitaiz. Nonostante il suo sia stato un anno orfano di album ufficiale, il rapper romano ha comunque rilasciato molteplici singoli, sempre in coppia col producer rivelazione Dr. Cream. Numeri sempre più grandi e una fine dell’anno col botto che lo ha visto collaborare prima con Fabri Fibra nel singolo “Se ne va” e poi con Gemitaiz nel tape “QVC8”. Adesso manca solo il disco e in questo senso il 2019 potrebbe consacrarlo definitivamente al grande pubblico.

JUNIOR CALLY

Dietro la maschera antigas più famosa d’Italia, si cela un altro dei rapper che hanno segnato l’ultima stagione. Dopo un 2017 in costante ascesa, segnato soprattutto dal singolo-record “Magicabula”, il rapper mascherato ha detonato l’anno appena passato col suo primo album ufficiale “Ci entro dentro”. Anche a questo giro i numeri sono stati davvero alti, con quasi tutti i singoli oltre il milione di streaming. Il suo anno si è chiuso sul palco di Bari in diretta Tv Canale 5, bissando l’ospitata del 2017 sempre sulla stessa emittente Mediaset, quando si esibì assieme a Gabry Ponte col singolo “Quando arrivo io”. Stavolta ha approfittato della visibilità televisiva per mandare un messaggio importante contro le dipendenze: “Fanculo la droga, viva la figa!”

VALE LAMBO

Chiudiamo col rapper napoletano Vale Lambo, che dopo il successo in coppia con Lele Blade, nel 2018 si è consacrato anche da solista con l’album “Angelo”. Il progetto è stato poi rinfrescato dall’EP “Medusa Deluxe”, dove oltre a quattro singoli inediti compare anche un remix in collaborazione con Guè Pequeno del brano “Medusa”. “Perché” è uno dei brani più ascoltati di un disco intenso, futuristico e curato nei minimi dettagli. Sicuramente un album di cui si parlerà a lungo.

By Samuele Chiusano

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