Come sempre accade, l’anno appena iniziato porta con sé i migliori auspici per i dodici mesi a venire. L’abbiamo già ribadito in altre occasioni, il 2019 dovrà confermare il trend più che positivo avuto dal Rap italiano nel 2018, ma allo stesso tempo avrà l’onore di aggiungere qualcosa in più, di stupire. Nonostante sia uscita una lunghissima trafila di album, sono tanti gli artisti che hanno sfruttato l’anno passato per sondare il terreno, sperimentare e così individuare la strada da percorrere nel 2019. Altri invece avevano già chiaro il tragitto da fare, ma hanno preferito aspettare il momento giusto per riaffacciarsi sulla scena, rilasciando solo qualche singolo così da tenere alta l’attenzione. In questo senso, quello appena iniziato sarà anche l’anno di questi artisti: ecco i 5 album che segneranno il Rap italiano nel 2019.

GIAIME

Certezze non se ne hanno, ma sembra proprio che questo sia l’anno buono per il ritorno discografico di Giaime. Il suo ultimo album risale al 2013, un periodo che appare ormai lontanissimo. Nel mentre Giaime è morto e risorto più volte, trovando in Andry The Hitmaker il partner in crime perfetto, oltre che un produttore dalle mani d’oro. Con i suoi ultimi due singoli “Timido” e “Finché fa giorno”, il rapper milanese pare aver dato i primi assaggi del disco, mostrando al pubblico il suo Rap, tecnico e melodico allo stesso tempo. Che la sua fosse una penna dalle mille risorse lo aveva già dimostrato, ma l’impronta cantata degli ultimi brani ha piacevolmente stupito i suoi sostenitori (e non). Del resto in Italia manca ancora quel sapore filo-R&B e sotto questo punto di vista il nuovo album di Giaime potrebbe portare quella ventata di freschezza necessaria, segnando così il 2019.

MAMBOLOSCO

C’è molta attesa attorno all’album del rapper italo-americano. Dopo essersi fatto notare nel 2017, tanto da guadagnarsi l’ingresso in Triplosette Ent, Mambo nell’ultimo anno ha scelto di battere pochi colpi sulla porta del Rap italiano. Pochi ma buoni verrebbe da dire. Il ragazzo di Vicenza ha rilasciato infatti solo il singolo “Guarda Come Flexo 2”, totalizzando fino ad oggi quasi 13 milioni di streaming. In più, ha collaborato con la Dark Polo Gang in “Expensive”, traccia estratta da “Trap Lovers”, e con gli affiliati Nashley e Luscià. In ognuna di queste tracce Mambo ha espresso al meglio il suo mood spensierato, dipingendo col suo flow molleggiato una realtà serena e distesa, fatta a tratti anche di tinte più cupe. Con un papabile progetto in uscita nel 2019, MamboLosco si candida ad essere la Trap Star dell’anno.

LAZZA

Anche il rapper di “Lario” ha scelto di mostrarsi poco nel 2018. Ha aperto l’anno collaborando a “No Comment” di Nitro e lo ha chiuso con un feat per il fratello Dani Faiv. Nel mezzo altre collaborazioni e il suo unico singolo del 2018 “Porto Cervo”, uscito a ridosso dell’estate. Più di 14 milioni di streaming per una hit che mostra il lato più love di Lazza, che tuttavia è pronto a iniziare il 2019 all’insegno di un banger grezzo come solo lui sa fare. E’ uscita oggi, infatti, “Gucci Skimask” featuring Guè Pequeno, traccia estratta dal nuovo album “Zzala 2” di cui ancora si sa poco. Ad ogni modo, dopo il successo del primo capitolo, è logico aspettarsi un bis in grande stile dal rapper milanese, che da troppo manca sulla scena con le sue barre zarre e taglienti. Accompagnato dal fidato team 333Mob, Lazza in questo 2019 saprà sicuramente ripagare alla sua maniera un anno di attesa come è stato il 2018.

NAYT

Dopo anni di gavetta è finalmente arrivato il suo momento. Adesso il pubblico chiede a gran voce un album, dopo un 2018 che lo ha visto salire in cattedra con la tripletta di singoli “Gli occhi della tigre”, “Quando non ci crede nessuno” e “Fame” feat Madman. Nayt rappresenta l’altra faccia della medaglia, un’alternativa fatta di tecnica, flow e contenuti, il tutto a una velocità difficilmente replicabile. Nonostante fosse nel settore da tempo, la nuova strada intrapresa gli ha dato una luce diversa, trasformandolo in uno dei nomi più richiesti del Rap Game. Prima con Vegas e poi assieme a tha Supreme, Nayt ha dimostrato di meritare questa improvvisa attenzione sul suo nome, sempre con la discrezione e il basso profilo che accompagnano la sua figura. Un brutto anatroccolo che sta spaccando singolo dopo singolo: il 2019 potrebbe regalarci un suo album, un progetto che con ogni probabilità sarà diverso da tutto quello che circola oggi.

PEPPE SOKS

Sembra proprio arrivato il momento del rapper salernitano. Peppe Soks è pronto a seguire le orme del socio Capo Plaza, ormai già due anni al vertice della scena italiana. Il suo è stato un 2018 denso di rilasci, da street-hit come “Liberty” e “T Max” a l’hyppata “E Guagliun” feat Geolier, tutte tracce che hanno attestato quanto il ragazzo sia pronto a fare il grande salto. Sul disco si sà tuttavia ancora poco, se non che al suo interno ci sarà la collaborazione di Clementino, uno dei riferimenti più solidi per i rapper di Napoli e dintorni, e che il 25 Gennaio uscirà il singolo “Nennè”. Accompagnato da una scena campana sempre più florida e compatta, Peppe Soks può veramente dire la sua nel Rap Game, sfoggiando quel potenziale che il settore gli ha sempre riconosciuto e che ora sembra pronto a palesarsi del tutto.

E secondo voi quali sono gli album che cambieranno il Rap italiano nel 2019?

By Samuele Chiusano

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