La scalata di Mike Lennon

Come è esploso negli ultimi mesi il giovane artista.

Tra i nuovi fenomeni del Rap italiano troviamo sicuramente Mike Lennon. Il rapper di origini vietnamite inizia la sua carriera nel 2016 rappando e producendo i suoi stessi beat. “Lost Souls” è il primo di una serie di brani in inglese. Il talento nato del 1995 prosegue il suo percorso pubblicando video come “100”, “Swerve” e “Poppin” sempre rigorosamente in inglese e con beat auto-prodotti.

Mike si contraddistingue fin da subito per lo stile e la qualità del suo sound, arrivando così a produrre brani di Maruego come “Kaos” e “Supernova”, e collaborare con artisti come 2nd Roof ed Emis Killa.
Il mixtapeLennonHaze” chiude il ciclo di brani in inglese e da quel momento il rapper si rimette in gioco con un nuovo concept.

A settembre del 2018 pubblica “Konichiwa”, brano in italiano che diventa virale con la sua cadenza ironica e il suo stereotipo di asiatico in occidente. Il pezzo riscuote fin subito grande interesse e viene remixato da G. Bit nel suo progetto “Tadan”. Da quel momento Mike Lennon non si ferma più e pubblica un singolo dopo l’altro, sempre con quella vena ironica e geniale. “Shumai”, “Talocco” e “Aligatò” accompagnano il pubblico verso la pubblicazione del primo progetto in italiano.

Il rapper-produttore sviluppa anche un talento da intrattenitore e pubblica su YouTube e Instagram una serie di video divertenti che rendono il suo personaggio ancora più completo. Il 2 aprile esce finalmente “Asian” il primo EP di Mike Lennon interamente in italiano, prodotto da Renzo Stone, Phra Crookers e Mike stesso. Il progetto è sulla bocca di tutti e finisce addirittura in Tv su Studio Aperto. Mike Lennon è il primo rapper a rappresentare la comunità asiatica in Italia e i suoi innumerevoli talenti lo rendono una delle next big thing della scena.

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