Hichy Bangz, è un rapper classe ’94 di origini marocchine. Si inizia a parlare di lui nella scena torinese, insieme a Isi Noise. Con quest’ultimo, Laioung e Momoney, fonda il collettivo RRR Mob che diventa uno dei gruppi più caldi d’Italia pubblicando nel 2017 l’album “Nuovo Impero” in cui compaiono anche le collaborazioni di Luchè e Guè, tra gli altri. Nonostante i risultati il collettivo si scioglie nella primavera del 2018 e gli artisti prendono percorsi solisti. Quell’anno Hichy pubblica singoli come “Bling Bling”, “Balla” e “Vero Plug” tracciando la strada del suo esordio solista.
Il 12 Aprile 2019, inizia un nuovo percorso per il rapper con l’uscita di “Ufo 13”, un EP che mostra un rinnovamento artistico, ispirato al sound di Atlanta. Gli abbiamo chiesto di raccontarci la storia di tutte le tracce del progetto.

“Questa è la mia traccia preferita di tutto l’EP. Parla di una storia vera, un’esperienza vissuta nel locale con i miei amici quando ti trovi al tavolo nel privee con la dea dell’amore che beve, fuma e spendi tutti i tuoi soldi per lei. Il giorno dopo ti trovi la carta di credito vuota. Il sound è molto Atlanta new wave Gunna, Lil Baby, con un kick molto soft con lo snare molto acceso. Ogni barra con uno spazio, dove quello spazio viene riempito con una sporca wow. È stato molto difficile interpretarlo ci ho aggiunto un arrangiamento di chitarra, il beat è prodotto da me.

Arriva un punto nella tua vita dove pensi di scoppiare, lasciare tutto e sparire. Per un anno mi sono sentito così, poi un giorno mi sono girato verso l’orologio appeso da tempo in camera mia e tra me e me mi sono detto “guarda l’ora non è mai tardi” quindi ho deciso di rialzarmi e fare esplodere le mie emozioni. Il beat è molto energico prodotto da Naderskill, ci faccio cavalcare un flow pieno che mi rappresenta molto, registrato alle 4.00 di mattina. Non riuscivo a dormire sentivo rimbombare il beat in testa. Accendo il pc, le casse, il mic, il compressore, lo snare è molto cattivo allora pensavo: voglio una parola giusta. Dicevo tra me e me: BIG BANG BIG BANG mentre guardavo l’ora vedevo che era tardi e mi è tornato in mente “guarda l’ora non è mai tardi” da lì è nata questa traccia molto autocelebrativa.

Un appuntamento con una ragazza nel solito ristorante ma lei non arriva. Aspetto ma ancora non arriva e così fino alla chiusura. La cameriera, vestita in divisa di lavoro e struccata, mi dice che questa volta lei non arriverà e di non pensarci perchè a ballare mi ci porta lei. Questa dea chiude il locale, esce tutta truccata vestita con i tacchi tutta elegante: sembrava una barbie! Io rimango a bocca aperta lei chiama un taxi e mi dice: “Stasera penso io a te”. Beat suonato tutto dalla chitarra e dal drum, un sound pop funk. Traccia molto semplice con un argomento molto sentito. Ho voluto sperimentare cose nuove allontanarmi un pò dalla mia wave e fare qualcosa di nuovo che non ho mai fatto.

Nella vita bisogna avere il succo giusto se ce la vuoi fare a fatturare per sopravvivere. È un brano molto autocelebrativo con collane, anelli e un flow spaziale. Beat prodotto da SYNTHETIC aggressivo il giusto. La produzione ha un grosso valore per questa traccia. Tanto mood e tanta energia. Il kit è molto particolare e non si sente quasi perchè coperto da un basso 808. Credo che questo sound sarà il futuro della prossima scena trap italiana.

Il sogno di tutti, sgasare sopra una Lamborghini. Posare il culo su quei sedili in pelle e sfrecciare a 200 chilometri orari mettendo di lato per una frazione di secondo tutti i pensieri negativi. Beat prodotto da Momoney, io avevo il ritornello già in testa. Sono andato in studio con Momoney tra canne e alcol abbiamo iniziato a fare il beat e lo curiamo insieme da zero fino alla nascita della traccia. Ho scelto degli strumenti che usa molto Travis Scott. Sono cupi ma se presi nel modo giusto danno un effetto di speranza.

Sono abituato a fumare da solo senza passarla mai a nessuno. Appena finisco di fumare mangio pollo. Finito il pollo riparte la stessa storia. Beat prodotto da Momoney ed è molto New York sound. È la specialità di Momoney. Ho cavalcato una wave sempre alla maniera mia. Atlanta Wave quindi un miscuglio alla G Eazy, Gunna. Questa traccia è nata perché quando fumo mi dimentico sempre di passarla allora mi dicono negro mangia il pollo.

Sono in un locale, come tutte le sere, quando ad un tratto nel privee in fondo la pista vedo una tipa. Fa girare la testa a tutti con i suoi movimenti e allora mi faccio avanti, chiedo al barista di portare un’altra bottiglia e di nuovo torno a casa alle sei. La traccia gioca molto di basso, poco distorto per non dare troppo fastidio all’orecchio, con un flauto che sembra quasi suonato sopra una montagna. Lo snare sembra suonato in Africa da un bambino con un bastone in mano e di fronte un secchiello.

Nella vita se non credi in te stesso non arrivi da nessuno parte. La gente parla sempre perché non ha niente da dire, non ascoltarla finché non raggiungi i tuoi obbiettivi. Chi fa da sé fa per tre. Questa canzone l’ho scritta dopo tante delusioni.
La melodia ha un mood molto asiatico con un arpa suonata con delle unghie nere. Kick soft con dietro un basso che sembra quasi trasportarti alla prossima barra. Un argomento molto riflessivo, ogni barra curata, precisa e ogni parola scelta rappresenta una parte della mia infanzia.”

Ascolta “Ufo 13”, il nuovo album di Hichy Bangz disponibile su tutte le piattaforme streaming.

By HHT & Hichy Bangz

Segui HipHopTender su InstagramFacebookYoutubeSpotify e SoundCloud