Danny Suarez da Torino in “Supercar”

Il giovane rapper è uscito in esclusiva sul nostro canale col nuovo singolo.

Danny Suarez nasce nel 1997 a Torino. Il giovane rapper cresce nel quartiere Vallette e inizia a scrivere i suoi primi testi a 14 anni, nello studio di Mezzo Miliardo. Inizia un percorso con il suo socio Apathy creando il duo “Bravi Ragazzi” che si conclude con il singolo “Teste Calde”. Dopo molti brani e video pubblicati su Facebook arriva il primo progetto su Spotify: “Bravi Ragazzi EP” che vede i feat di Beba e Poly. In seguito Danny inizia un percorso da solista, con due freestyle su Instagram: “Claro” e “Boulevard”. Il suo nuovo singolo “Supercar”, prodotto da Morea, è fuori ora in esclusiva sul canale HIPHOPTENDER.

  • Ciao Danny, come ti sei appassionato a questo genere?

Nella piazza di zona si trovava un centro sociale dove si produceva musica, dal Reggae al Rap e da lì è nato tutto.

  • Cosa ne pensi della scena torinese?

Penso che sia arrivato il momento giusto per Torino, abbiamo artisti importanti che stanno spingendo la scena, Beba, Rico e Poly tanto per citarne qualcuno.

  • Qual è stato il processo creativo di “Supercar”? Come è nato il pezzo?

Supercar” è nato di getto, come la maggior parte dei miei lavori, non ci penso troppo sopra. Se sono ispirato prendo il beat e inizio a creare. Con Morea alle macchine è tutto più semplice.

  • Come sono andate le riprese del video?

Ci tengo a ringraziare Giuse Joseph per il video, disponibile e professionale nonostante il pochissimo tempo a disposizione, è uscito un buon lavoro.

  • Come è nato il duo Bravi Ragazzi e perchè la scelta di intraprendere un percorso solista?

Da un’amicizia forte, abbiamo iniziato insieme e da zero abbiamo portato il nostro nome sulle bocche di tante persone. Ho intrapreso il percorso solista perché il mio socio ha fatto delle scelte e ha deciso di distaccarsi da questo ambiente.

  • Come ti stai organizzando lavorativamente, qual è il team?

Mi preoccupo di fare musica, cercando di portare qualcosa di nuovo senza farmi troppe pare. Il mio team sono i miei amici e chi crede in me e mi supporta.

  • Quali sono le tue influenze principali?

Sono cresciuto con la musica Rap, Reggae e Reggaeton. I prossimi progetti sono improntati su quella wave, Trap Reggaeton.

  • Con quali artisti italiani ti piacerebbe collaborare?

Dipende da come andranno le cose, mi piace collaborare con chi si crea un appeal anche a livello personale.

  • Cosa dobbiamo aspettarci dal tuo 2019? A cosa stai lavorando?

Nel 2019 parlerà la musica come sempre, sto lavorando un sacco e nei prossimi mesi farò un punto della situazione. Posso solo dire che non vedo l’ora di far sentire tutto quello che sto facendo.

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