Nembo Kids è una “Giovane Glock” su HipHopTender

Ecco chi è la nuova esclusiva sul nostro canale.

Nembo Kids è un rapper proveniente da Crema classe 1998. Il suo nome d’arte è ispirato dall’immaginario di Superman ma anche da Romanzo Criminale. Il giovane artista cresce ascoltando Rap, Punk e facendo freestyle nelle piazze. Nel 2018 esordisce con il video di “Mood”, traccia in collaborazione con Yung e prodotta Treetime. Con il brano si fa notare da diverse figure all’interno del settore tra cui Mr. Laflare. È proprio con lui che collabora per realizzare il video di “Giovane Glock”, il suo nuovo singolo prodotto da Mookie fuori ora in esclusiva su HIPHOPTENDER.

  • Ciao Nembo, come ti sei appassionato a questo genere?

Al genere Hip Hop mi sono appassionato da piccolo come molti miei coetanei. Ricordo che uno dei primi pezzi rap che ascoltai fu di Eminem (il tutto mentre mi trovavo ancora alle elementari), per passare a Mondo Marcio e Fabri Fibra. Diciamo che ho sempre ascoltato Rap italiano e americano, ma ciò che mi ha permesso di interagire davvero con la musica è stata la scoperta del 2the beat da piccolo. Il freestyle mi accompagnò dai tempi delle medie, lo facevo un po’ ovunque con amici in strada, parcheggi e parchetti.

  • Cosa ne pensi della scena italiana?

La scena italiana in questo momento credo sia maturata molto rispetto a 4/5 anni fa, in particolare grazie ad artisti come Sfera, Sick Luke e Ghali che hanno esportato l’italianità in tutta Europa e in America. Credo che l’Italia in questo momento si stia internazionalizzando e per ogni artista, affermato o emergente, è solo una buona cosa da cui trarre ispirazione. Non amo i dissing o i beef, credo che ogni artista compreso me debba concentrarsi sulla propria musica e su come proporla, il resto sono solo chiacchiere.

  • Qual è stato il processo creativo di “Giovane Glock”? Come è nato il pezzo?

Prima di Giovane Glock mi trovavo in un periodo di blocco, ovvero non avevo ispirazioni. Grazie a una serie di fortunati casi conobbi un ragazzo siciliano, Pietro Bonanno, in arte Mookie Blaylock, oggi il mio produttore. Io venivo da un periodo dove ascoltavo solo Rap italiano e probabilmente per questi motivi non riuscivo a esprimermi, mentre Pietro ascoltatore solo di Trap americana mi fece entrare nel suo mood, consolidandoci come coppia. Il primo pezzo fatto insieme è stato agli inizi di gennaio ed è proprio “Giovane Glock”. Lui stava in Sicilia, mi passò il beat, io mi trovavo a Crema e nel giro di mezz’ora dall’invio della strumentale avevo già il pezzo pronto. Io e lui viaggiamo sulla stessa wave e riusciamo a capirci a distanza.

  • Come sono andate le riprese del video?

Le riprese del video di “Giovane Glock” sono state gestite principalmente da Mr. Laflare e da me, ma diciamo che inizialmente le cose non sono andate per il verso giusto. Ci sono stati diversi rinvii del giorno delle riprese per malattia del videomaker e per via dell’allagamento di una location in cui dovevamo andare, ma grazie al nostro modo di saperci arrangiare siamo riusciti a completare il video in maniera più creativa. Il video è stato girato interamente tra Cardano al Campo e Gallarate.

  • Come hai conosciuto Mr. Laflare?

La prima volta che ho conosciuto Mr. Laflare era agli inizi di Dicembre dell’anno scorso, quando un mio amico dovette andar da lui per parlare di lavoro, invitandoci di conseguenza a casa sua vicino a Gallarate. Io sapevo già di mio che lui gestiva i lavori e le serate di diversi emergenti italiani che si stavano affermando, ma non avevo ben compreso il suo ruolo nel gioco. Sinceramente se ora ripenso a quando l’ho conosciuto e si iniziava a parlare di fare qualcosa insieme non avrei mai pensato di chiudere un progetto costruito insieme da zero. Di questa cosa sono molto fiero anche perché mi ha permesso di capire che nel progetto in cui credo non ci sono solo io a spingerlo, ma un vero team di persone professionali. Lasciando perdere l’aspetto musicale, in casa sua ho conosciuto diversi artisti della scena e tanta gente emergente da tutta Italia.

  • Come ti stai organizzando lavorativamente, qual è il team?

Per quanto riguarda la mia squadra, ho la fortuna di avere amici e persone fisse che mi seguono nei miei vari lavori. Per quanto riguarda i video ormai sono coppia fissa con il mio videomaker, con cui voglio crescere, credo che sia tra le persone più in gamba che ho conosciuto nell’ultimo anno e sono certo che farà strada. Invece per il resto ho un produttore con cui sono in costante contatto anche per il fatto che non abitiamo vicini. Il team è composto anche da alcuni miei amici con cui mi confronto quando decido di andare in studio a registrare pezzi nuovi. Credo sia importante avere amici o persone intorno a me che la pensino in modo diverso o ascoltino anche altri generi musicali, questa cosa ci permette di crescere di avere una maggiore responsabilità critica.

  • Quali sono le tue influenze principali?

In questo momento o comunque da mesi da quando ho smesso di ascoltare Rap italiano, sono stato influenzato da tutta la scena Trap americana, da Ybn Nahmir e tutta la sua crew, a Comethazine fino ad arrivare a cose più spinte come Zillakami e Sos Mula. La Trap in America è tutta un’altra faccenda, loro sanno farlo davvero, sanno crearsi dei veri personaggi che funzionano e cosa più importante hanno l’attitudine. In Italia in questo momento sono affascinato da Massimo Pericolo (davvero molto real) e da Knowpmw che ho avuto la fortuna di conoscere negli ultimi mesi.

  • Con quali artisti italiani ti piacerebbe collaborare?

Di artisti grossi italiani con cui mi piacerebbe collaborare in questo momento al primo posto metterei sicuramente Drefgold, mentre per quanto riguarda i producer mi piacerebbe collaborare con Nardi della Sugo Gang e Sick Luke.

  • Cosa dobbiamo aspettarci dal tuo 2019? A cosa stai lavorando?

Il 2019 sarà un anno di lavoro in cui dovrò cercare di prendermi i miei spazi nella bolgia di emergenti che ci sono in Italia. Sarà un anno pieno di sorprese e in cui credo tanto.

Segui HipHopTender su InstagramFacebookYoutubeSpotify e SoundCloud