I genovesi Matsby e Vagae in esclusiva sul nostro canale con “Broda”

I due giovani artisti hanno pubblicato la loro nuova traccia, ecco chi sono.

Vagae è un rapper genovese classe 2000. Inizia a pubblicare i primi pezzi nel 2016 e nel 2018 pubblica una serie di singoli che lo posizionano nella scena di Genova tra cui “Memento Mori” con John e “Amigos”. Nel 2019 esce con i video di “Girano” e “Un beat tamarro #1” insieme a CLVB. Anche Matsby viene da Genova e nasce nel 1998. Tra il 2016 e il 2017 pubblica i suoi primi progetti, gli EPYoung Werther” e “Namaste”, e nel 2018 esce con il primo album “Punto Zero”. “Broda” è il nuovo singolo di Vagae e Matsby ed è fuori in esclusiva sul canale HIPHOPTENDER. Le HHT Exclusive usciranno ogni settimana, iscriviti al canale YouTube per non perdertene neanche una!

  • Ciao ragazzi, come vi siete appassionati a questo genere?

Matsby: Bella per HipHopTender! Mi sono appassionato a sta roba a 13 anni. Il Rap è una forma di espressione nuda e cruda capace di veicolare concetti, immagini e sensazioni. Ho iniziato ad ascoltarlo perché così facendo riuscivo in qualche modo a dare voce e importanza ai miei pensieri e al mio mood. Fin da subito ho ascoltato tanto Rap italiano senza fare troppe distinzioni tra vecchia scuola e nuova scuola: nella stessa playlist potevano capitare Kaos One e Guè Pequeno. A 15 anni ho scritto i miei primi testi senza pubblicarli: fino ai 17 mi sono sempre vergognato di esporre qualcosa di mio, erano per me qualcosa di troppo intimo. Con il tempo ho capito che esprimere me stesso non è solo una necessità ma una priorità della mia vita, quindi ho sentito l’esigenza di pubblicare poi il mio primo singolo nel 2016.

Vagae: Mi sono appassionato in generale già da bambino e in particolare al Rap grazie a Fibra e Caparezza quando avevo 10/11 anni. I miei primi rapporti con la scrittura incominciarono in 3º media grazie ad un mio caro amico che mi spinse molto (essendo anche lui molto appassionato). Nel 2016 dopo tanto lavoro fondammo il “MadMut Studio” insieme ad Olly, John, Tambov, Dolu e diversi amici esterni che venivano nello studio per cazzeggiare, per tutta l’estate infatti fu un ritrovo fisso, giornate passate a registrare in una stanzina ad un piano terra al posto che andare al mare come tutti.
In quel momento però non avevo ancora trovato una mia identità musicale e per degli screzi tra me e Olly (ovviamente ora risolti) la cosa dello studio andò a perdersi portando il “Madmut branco” (nome del collettivo) ad essere solo una cosa in amicizia e non più di musica. Dopo tanto tempo a pensare, facendo uscire pochi singoli (pure parecchio brutti), tornai sulla scena per riproporre un nuovo Vagae completamente cambiato sopratutto grazie ad un nuovo studio (Room Studio) e ad Eames (il fonico) che mi aiuta ancora a seguire tutti i progetti e sono sicuro che senza la sua mano non sarebbe la stessa cosa. Dopo tanti progetti scartati ora sto lavorando ad un EP/Mixtape con CLVB che condivide a pieno il mio concetto di musica. Chi mi conosce sa che sono una persona tranquilla e presa bene, la musica è la mia unica valvola di sfogo che cerco di usare per me stesso in primis, non tocco argomenti forti e non parlo di situazioni di strada poiché non le vivo, ma cerco comunque di dare una impronta musicale particolare a tutti i miei pezzi.

  • Cosa ne pensi della scena genovese?

Matsby: La scena genovese è sicuramente tra le più forti d’Italia. Io soprattutto anni fa andavo spesso a contest e open mic, ciò mi ha permesso di conoscere praticamente tutti i ‘colleghi’ della scena emergente e di farmi un’idea generale. Con molti c’è stima e c’è un rapporto umano, amici che vedo fuori dai contesti musicali, con altri c’è molta competitività e diffidenza, a volte la prendo bene e mi da motivazione, altre volte mi spiace perché si creano pregiudizi inutili. La cosa negativa è questa: spesso si creano rivalità che a parer mio non esistono. Ad esempio è molto rimarcato soprattutto negli artisti di ponente il concetto di zona, nonostante io sia di levante conosco e rispetto buona parte di loro, con altri non c’è proprio dialogo e in passato ci sono stati anche scazzi, ma sono convinto che se ci fosse l’opportunità di approfondire con chi non conosco bene si potrebbero creare connessioni interessanti.

Vagae: La scena a Genova è (come ormai in tutte le città) molto piena e sicuramente per un ascoltatore che non conosce le dinamiche della città può anche risultare molto confusionaria. Degli artisti penso che come sempre GE ne sta sfornando di caldi, purtroppo alcuni vengono sopravvalutati e altri sottovalutati, certi elementi non hanno neanche la metà degli ascolti che si meriterebbero. Poi ovviamente dissing e cose varie non le sto neanche a citare perché credo che siano abbastanza sottointese nella scena italiana attuale. Ho un’idea sulla scena molto simile al mio socio Matsby.

  • Qual è stato il processo creativo di “Broda”? Come è nato il pezzo?

Matsby: Una sera mentre eravamo imbucati ad una festa Vagae mi ha fatto ascoltare una sua 16 e io mi sono gasato ai pazzi, così glie l’ho buttata lì e gli ho detto di far qualcosa insieme. Poco tempo dopo mi ha inviato questo ritornello su un type beat e mi son gasato di brutto. Ho scritto una 16 di getto molto Rap, crudo nella sonorità, più tecnico e con flow più veloci. Siamo andati a registrarla ma alla fine non ero convinto e secondo me c’entrava poco con il mood del pezzo quindi l’ho riscritta e adesso sono molto soddisfatto. Mi sono divertito a sperimentare con lui sonorità nuove.

Vagae: Avevo voglia di creare un pezzo nuovo con un sound diverso, cercai un type beat che mi piacesse e penso che per la prima volta in vita mia al primo click trovai il beat giusto, scrissi tutto in una notte. Un sabato mi imbucai ad una festa con Matsby e gli feci sentire ritornelli e strofe, andammo in studio pochi giorni dopo gasatissimi e chiudemmo la prima versione del pezzo, dopo poco però vidi Matsby non convinto della sua strofa (molto tecnica ma con un mood più distante da quello del pezzo),tempo di riscriverla e tornammo in studio con il beat di CLVB a reccare la strofa di Matsby e a chiudere il master.

  • Come sono andate le riprese del video?

Matsby: Il videomaker è Gianluca Garretto ed è la prima volta che lavoriamo insieme. Mi sono trovato bene, le riprese mi hanno divertito perché inizialmente siamo andati in una famosa catena di supermercati ma ci hanno detto di chiedere l’autorizzazione a Milano, così siamo dovuti andare di nascosto in un altro supermercato e siamo riusciti, attenti a non disturbare nessuno, a completare le riprese. Poi siamo andati a casa di Boni, dove c’erano praticamente tutti i nostri soci, a giocare alla play e a finire il tutto. Nel complesso una figata.

Vagae: Il video per la prima volta in vita mia l’ho fatto con un videomaker diverso da Guido, si chiama Gianluca Garretto e a parer mio uno dei più forti a fare i montaggi a Genova. Inizialmente siamo andati in un Carrefour e neanche il tempo di accendere le telecamere siamo stati cacciati. Ci ritrovammo in un discount a girare una parte di video e poi successivamente a casa di uno dei miei migliori amici con altri miei soci a fare casino e a degenerarla, è stato un video molto divertente.
Alcuni spezzoni sono stati presi dai video di un live al BURIDDA dove abbiamo completamente degenerato il locale, fu quello il momento che mi fece capire cosa avevano creato.

  • Come vi siete conosciuti?

Matsby: Io e Vagae ci siamo conosciuti grazie a Olly qualche anno fa. Da settembre, cioè da quando lui collabora con CLVB (mio amico e produttore del pezzo), abbiamo legato sempre di più ed è un amico fuori dalla musica.

Vagae: Ci siamo conosciuti tramite Olly, in particolare una sera a casa di John, Matsby aveva appena chiuso “Punto zero” e io e John avevamo chiuso 2 tracce mai uscite. Fu una serata molto fiera soprattutto perché per la prima volta mi rapportai con lui che già ai tempi era uno che di Rap ne sapeva e poteva darmi delle dritte importanti. Poi nacque un rapporto di amicizia di conseguenza che dura tuttora e di cui sono molto contento e soddisfatto.

  • Come vi state organizzando lavorativamente, qual è il team?

Matsby: Questo singolo esce praticamente a distanza di un anno dal mio disco, poi mi sono fermato per studiare me stesso soprattutto musicalmente. Ora quindi ti direi che non c’è un team vero e proprio, per i beat mi sto sentendo con tanti produttori validi e mi piace collaborare, ma di base i miei amici/produttori sono CLVB, Yanomi e Ch3f Beats. Per i video c’è Guido Bregante, l’ho visto fare il suo primo video e pian piano migliorare sempre di più, anche lui è un amico ma ora è molto impegnato con la maturità quindi ora sto sperimentando come nell’ultimo video. Stesso discorso per grafiche, mentre per la parte social curo tutto io, anche la programmazione.

Vagae: Il mio team è composto da CLVB che produce tutte le mie canzoni,da Guido Bregante che gira i video e da Albert Eames che registra, mixa e masterizza tutti i progetti. Io e CLVB stiamo lavorando per creare un progetto veramente nuovo e valido. Per ora non posso dire altro.

  • Con quali artisti vi piacerebbe collaborare?

Matsby: Mi piacerebbe fare qualcosa con Jack Out.
Qui a Genova con Plasma e Jordan Skunk ed è questione di tempo. Anche con Mfadda e Joe Viegas penso che presto ci saranno collaborazioni. Ci sono tanti altri nomi che potrei farti ma ora come ora non sono tanto propenso a fare uscire tanti singoli featuring, deve essere qualcosa di spontaneo e deve esserci tanta affinità umana prima che musicale.

Vagae: Sicuramente parlando di produttori collaborerò con CLVB, Joe Viegas e spero di poter ricollaborare con Ch3f Beats. Invece parlando di cantanti e rapper genovesi sicuramente vedrete delle collabo inaspettate, mi piacciono molti artisti sia di ponente che di levante e ho un po’ di feat segreti da tirare fuori al momento giusto. I feat che volevo per ora li ho avuti, fuori da Genova i feat che preferirei sono sicuro Abby 6ix, tutto il collettivo Fsk e qualche altro nome che ora non mi viene in mente ma che ovviamente per ora sono molto difficili da ottenere.

  • Cosa dobbiamo aspettarci dal vostro 2019? A cosa state lavorando?

Matsby: Dal 2019 sicuramente uscirà un Matsby più evoluto rispetto agli scorsi anni. Sto lavorando tanto sulla spontaneità della mia voce e delle mie liriche ed è per questo che sono stato tanto fermo. Sono molto motivato e ho tanta voglia di fare. Ho più pezzi pronti e sono tutti delle gemme rare rispetto a quello che ho fatto uscire ad ora. Uno si chiama “PER TE” e non so se farlo uscire ora o a settembre, poi c’è un feat con Olly e si chiama “Diverso“, poi c’è anche un altro pezzo più Rap, sto progettando bene tutto. Insomma di certo ci sarà movimento.

Vagae: Dalla mia musica quest’anno c’è da aspettarsi tanto, ma c’è anche da riuscire a capire il concetto che c’è dietro. Sto facendo tanta musica ma che la maggior parte delle volte non viene capita, il mio obbiettivo è far capire alla gente che io lo faccio esclusivamente per passione e bisogno personale senza secondi fini. Non creo pesantezza all’ascolto e non tocco argomenti forti, voglio che la gente si ricordi di Vagae come quello che fa casino e fa i pezzi che distruggono impianti. Se non si capisce il concetto che c’è dietro alla mia musica non si può neanche capire la musica in se, ma vedo che la gente sta incominciando a capire sul serio.

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