Slumpthinidle e Reakira fuori con il nuovo singolo sul nostro canale YouTube

“La Trap La Sanno Fare Tutti” è la nuova uscita del duo di Yalla Movement, sempre più in ascesa con la loro Trap Metal.

Slumpthinidle e Reakira sono due giovani artisti torinesi che stanno attirando l’attenzione con una proposta particolare e dall’immaginario riconoscibile, frutto delle influenze Metal e Rap. I due si sono fatti notare negli ultimi mesi su SoundCloud e YouTube con i loro brani Metal Trap e un carisma sopra la media. Se Reakira ha iniziato a far circolare il suo nome con il brano “Hellsing” insieme a Bastard Baggy, Slumpthinidle è uscito con l’eccentrico video di “Slenderboy” a febbraio del nuovo anno. Le due strade si incrociano due mesi dopo con “Giovan8 Goth” che raggiunge subito ottimi risultati. La replica arriva in estate con “Metal Rari” che conferma la sintonia tra i due artisti tra scream, testi espliciti e un immaginario estremo. Subito dopo arriva l’annuncio del loro ingresso in Yalla Movement, etichetta di Jake La Furia e Big Fish. Il loro nuovo singolo “La Trap La Sanno Fare Tutti” è fuori ora con il video sul nostro canale YouTube.

  • Ciao ragazzi, come vi siete avvicinati a questo mondo e con quali artisti siete cresciuti? Raccontateci il vostro percorso.

Reakira: La nostra collaborazione è nata dall’amicizia, abbiamo iniziato rappando insieme a tutti i nostri amici (Delta Primo Squad) inizialmente ai parchetti ed alle serate, per poi iniziare a fare i primi mixtape in studio. Ci siamo avvicinati al genere principalmente seguendo la roba più cruda come Noyz e TruceKlan ma ciò che ci ha realmente influenzato sono stati i mixtape della Machete Crew che ci hanno formato su aspetti come l’immaginario dark e la ricerca di sonorità cupe. Le influenze oltreoceano da Soundcloud come Suicideboys e City Morgue ci hanno definitivamente portato a sperimentare sonorità più heavy e ad iniziare questo percorso Trap Metal insieme con pezzi come “Giovan8 Goth” e “Metal Rari”.

  • Come avete sviluppato il vostro stile? Di quali storie è frutto la vostra musica?

Slumpthinidle: Non abbiamo iniziato a fare Trap Metal per qualche specifica influenza musicale Rock o Metal a differenza di come forse dovrebbe essere, semplicemente abbiamo scelto il genere più estremo. Ci fosse qualcosa di più Hardcore faremmo quello, anche per questo forse ci teniamo ad uscire dallo stereotipo del Trap Metalhead con i capelli lunghi e neri sulla faccia insieme ai simboli satanici etc. Ovviamente rispetto per tutti i colleghi che viaggiano su quel mood, noi ci teniamo ad allargarci sul mercato.

  • Cosa ne pensate della nuova scena che sta nascendo quest’anno? Con chi sentite di avere una connessione artistica?

Slumpthinidle: A mio parere senza un movimento comune non si può creare nulla, e il fatto che si stia sviluppando una vera e propria scena che interagisce e soprattutto non perde tempo in beef ci fa capire che stiamo tutti facendo le cose nella maniera giusta. Si parla di nuova wave e nuova generazione veramente quando per più soggetti arriva il momento giusto nello stesso momento. È una questione di supporto, simbiosi, tutti con le stesse energie. Per quanto riguarda la connessione artistica, se fai attenzione vedi che un po’ in tutta la nuova scena ci sono influenze più aggressive e qualche scream ogni tanto, perché la novità si amalgama al mood comune. Rispettiamo tutti quelli che ci rispettano e anche se siamo arroganti non ci dimentichiamo che siamo un po’ gli ultimi arrivati e proviamo, non sempre riuscendoci, a comportarci come tali.

  • Come è nata la nuova traccia? Che significato ha questo pezzo per voi?

Reakira: La nuova traccia nasce dall’esigenza di provare al pubblico quanto siamo versatili, abbiamo deciso di dimostrare che pur lasciando da parte lo scream sappiamo fare bene quello che gira in giro e nel farlo non perdiamo la genuinità che ci rende diversi dagli altri. Il pezzo è il preludio di ciò che succederà nella nostra carriera, fin ora siamo cresciuti assorbendo l’influenza di ciò che ci stava intorno. Siamo pronti a passare allo step successivo: caratterizzarci per spingere un mood completamente nostro.

  • Come avete vissuto l’ingresso in Yalla Movement? Qual è stato il primo contatto?

Reakira: Siamo molto contenti di aver la possibilità di lavorare nell’ambito di Yalla Movement. Fin da quando ci hanno contattato si sono mostrati subito interessati al progetto appoggiandolo completamente dal punto di vista artistico, dandoci la possibilità e la visibilità giusta per iniziare a farci conoscere nell’ambiente.

  • Perchè riuscirete ad emergere nella scena?

Slumpthinidle: Non so se riusciremo ad emergere, abbiamo grande sicurezza in quello che facciamo ma alla fine è il pubblico a decidere. Ma proprio per questo so che indubbiamente faremo tanto tanto rumore, perché siamo di natura rumorosi, no? Ci hanno sempre definiti un genere di nicchia ma viene fuori che una cerchia più allargata del previsto si ritrova in quello che facciamo e come lo facciamo, perché come dicevo prima è questione di emozioni, di quello che la gente ha bisogno. Tutti hanno i loro demoni dentro, tutti hanno bisogno di gridare.

  • Come vi siete organizzati lavorativamente, qual è il team?

Slumpthinidle: Riprendendo ciò che Kiko diceva riguardo Yalla Movement, Jake e Fish ci hanno da subito lasciato massima libertà e indipendenza lavorativa perchè hanno da capito che il nostro team lavora come deve lavorare se è unito. La squadra è tutta formata da gente che si conosce da un sacco di tempo, il nostro manager è il mio migliore amico e le produzioni musicali rimangono made in Karasho e Decoy, così come per videomaker e tutta la troupe.

  • Una vostra canzone che ritenete sottovalutata e perché?

Slumpthinidle: Sicuramente quella che sta per uscire, siamo consapevoli del fatto che il nostro pubblico non se l’aspetta e non è stato abituato a queste sonorità. Abbiamo comunque voluto pubblicare la traccia con un video così particolare dedicandola più che ai fan a tutta quella fetta di gente che da lontano ci guarda ma non si avvicina vista l’eccessività del genere, lasciandogli un bel messaggio nel titolo (alla Trap Metal Fatta Male) e amorevolmente un po’ di sfottò.

  • Una cosa che in molti non sanno di voi.

Slumpthinidle: Sicuramente che non siamo ciò che la nostra musica potrebbe a primo impatto far pensare. Prendiamo per forza di cose una fetta di pubblico molto giovane e soprattutto molto arrabbiata (io non credo che questo sia un caso) e dopo che gli abbiamo conquistati con singoli di sola ferocia gli mettiamo davanti messaggi che a mio parere sono “luminosi”. Il concetto che gira in torno a grida, eccessività e tutto il nostro immaginario è proprio lo sfogo di tutte quelle cose che quando sei molto giovane e molto arrabbiato non riesci a tirare fuori. Noi non gridiamo per fare Trap Metal, noi gridiamo per necessità e per la necessità di tutti i ragazzi che ci seguono. È sempre una questione di sentimento, di qualcosa che parte dall’anima e va al di fuori della musica. Forse è per questo che più di altri emergiamo con questa roba, perché quando gridi dalla rabbia non pensi alla tecnica, ma a cosa trasmetti.

  • Cosa dobbiamo aspettarci dal vostro 2019? A cosa state lavorando?

Reakira: A settembre uscirà un nuovo capitolo della legacy che stiamo portando avanti da “Giovan8 Goth”, stiamo lavorando a più di un singolo da pubblicare per spingere l’uscita del progetto, vogliamo alzare il livello del contenuto musicale ma anche del contenuto visivo. Siamo pronti a dimostrare che abbiamo potenziale per brillare pur proponendo questo genere in Italia e per farlo stiamo curando tutto nei minimi dettagli. Abbiamo sempre saputo che il 2019 sarebbe stato l’anno dove tutto sarebbe iniziato, tutto va secondo i piani, non ci sbagliavamo, il pubblico deve solo avere molto “fede”.

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