Ganje è fuori con il video di “N’è Cos” in esclusiva sul nostro canale

Il giovane artista napoletano pubblica il suo nuovo singolo.

Ganje è un giovane artista napoletano già attivo musicalmente da diversi anni. Nel 2016 inizia a collaborare col produttore Young Ill con cui inizia a trovare la quadratura del suo percorso. Con il video di “Sacrificio” inizia una serie di singoli che solidificano il pubblico cittadino fino ad arrivare all’ottima collaborazione con Palù del 2018. Dopo “Vitamì” si arriva al nuovo anno che vede all’attivo “Già è Tard’” su SoundCloud e il nuovo singolo “N’è Cos” prodotto da Young Ill fuori ora col video sul nostro canale YouTube.

  • Ciao Ganje, come ti sei avvicinato a questo mondo e con quali artisti sei cresciuto? Raccontaci il tuo percorso.

Ciao! Come molti della mia generazione, ‘95, mi sono avvicinato a questo mondo quando in TV hanno cominciato a passare “Dentro alla Scatola” o “Applausi per Fibra” o qualche video di Fifty come “In da Club“. Da lì, essendo l’epoca di eMule è stato facile per me approfondire intere discografie degli artisti che mi interessavano e che hanno dato tanto al mio bagaglio.

  • Come hai sviluppato il tuo stile?

Penso il mio stile non sia ancora sviluppato e delineato a pieno, sicuramente una costante dello sviluppo è stata ed è la continua ricerca di una dimensione dove mi possa esprimere a pieno e che mi appaghi.

  • Cosa ne pensi della nuova scena napoletana? Con chi senti di avere una connessione artistica?

Sono contento che dopo anni la mia città sia diventata un polo per questa roba, purtroppo l’effetto contrario è che molti “artisti” che si avvicinano a questo mondo in realtà ne sono molto distanti e vanno a cadere nei soliti stereotipi. Per contro ci sono tanti ragazzi forti che stanno uscendo e che sono molto eterogenei tra di loro, penso a Hosawa, a Cinhaze e Revo, a Drast degli Psicologi.

  • Come è nata la nuova traccia? Che significato ha questo pezzo per te?

La nuova traccia continua un flusso di coscienza iniziato nella traccia precedente. È nata a casa di Yanghi, parla di un rapporto difficile con la musica, con una persona in particolare e con in generale l’ambiente che ci circonda. Racconta di un grigio costante e di una situazione di perenne instabilità, solo che stavolta Yanghi ha reso la paranoia un pò più ritmata e “accessibile”.

  • Perchè riuscirai ad emergere nella scena?

Non so se riuscirò ad emergere, ora ho messo al primo posto l’esprimermi al cento per cento per ciò che sono, eliminando i filtri ed eliminando ogni tipo di pensiero di “marketing”. Penso che più cerchi una cosa ossessivamente più sbagli l’approccio giusto per ottenerla.

  • Come ti sei organizzato lavorativamente, qual è il team?

Nico è, oltre ad essere l’amicizia più longeva che ho, è il mio motivatore giornaliero nonchè la mente e l’ideatore di tutte le fasi del processo creativo tranne quella della scrittura dove mi trovo molto spesso ad essere da solo, devo davvero tutto a lui. Yanghi è colui che sta creando il “tappeto” su cui riesco ad esprimere al meglio ciò che ho da dire. Stiamo cercando una dimensione in cui entrambi riusciamo a sfruttare al massimo le nostre potenzialità e il risultato per ora è entusiasmante. Entrambi siamo alla costante ricerca di un suono nuovo in cui poterci esprimere. Per il video ci siamo affidati a Factory perchè sono due ragazzi dal talento e dalle idee troppo interessanti per non avere un confronto con loro. Infine Krous mi ha registrato e mixato entrando totalmente nel viaggio e in ciò che volevo esprimere. Lo stesso vale per i ballerini, Davide del Gaudio e Alessia Del Gaudio (fratello e sorella) che sono entrati a pieno nel “mondo” creato da “N’è Cos“, provando la mia malinconia e dandole un senso visivo in più.

  • Una tua canzone che ritieni sottovalutata e perchè.

Spero non “N’è Cos“.

  • Una cosa che in molti non sanno di te.

Che vado all’università.

  • Cosa dobbiamo aspettarci dal tuo 2019? A cosa stai lavorando?

Sto lavorando quasi ogni giorno, ogni momento libero, per creare qualcosa che mi soddisfi, per entrare nella mente di chi ascolta, per parlarci e per lasciare qualcosa. Altrimenti sembra che sto sprecando un dono. Per ora ho qualche singolo e qualche idea di feat, poi vedremo.

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