Ill Rave è fuori con il video di “Euro” sul nostro canale

Il brano con Fohx Panamera e Turbo è uscito oggi sul nostro canale YouTube e per l’occasione abbiamo fatto alcune domande al rapper.

Esce oggi sul nostro canale YouTube il video di “Euro”, singolo del rapper genovese Ill Rave. Estratto dal suo ultimo progetto “AIR”, il brano vede la collaborazione di Fohx Panamera e Turbo, con la produzione di Neji. Ill Rave fa parte del collettivo Wild Bandana a cui appartengono anche Tedua, Izi, Guesan e Vaz Tè, e ha fatto dello suo stile crudo un marchio di fabbrica. L’EP uscito ad agosto arriva dopo “Sogni Di Strada”, progetto in collaborazione con Nader Shah del 2018, e anticipa l’album solista. Per l’occasione abbiamo deciso di fargli alcune domande sul suo percorso, i suoi obbiettivi e la nuova musica.

  • Ciao Ill Rave, come ti senti in questo periodo?

Bella! Sto bene, vivo un po’ di alti e bassi ma tutto sommato me la passo bene.

  • La tua storia è intrecciata a quella di Wild Bandana. Raccontaci le origini del collettivo e la tua storia al suo interno.

Wild Bandana nasce originariamente da un’idea mia e di Tedua, all’inizio eravamo io, lui e altri ragazzi che frequentavamo e che col tempo hanno preso altre strade rispetto a quella del rap. Successivamente si aggiunse Vaz Tè, con cui venimmo a contatto tramite un amico in comune. Dopo di lui fu la volta di Izi, che già conosceva Tedua e aveva già dato prova del suo talento. Per ultimo ma non per importanza si aggiunse Guesan, che conoscevamo già da molto tempo in quanto sia lui che io, che Tedua condividevamo la stessa passione per i graffiti. Le nostre strade si erano già incrociate da prima per questo.

Foto Wild Bandana

  • Da dove arriva il tuo legame col rap e con la strada?

La mia passione per questa musica è iniziata quando avevo 10/11 anni più o meno. Vidi “8mile” in tv e da lì iniziai ad ascoltare Eminem e a vestirmi con i baggy jeans, felpe e t-shirt larghissime. All’età di 13 anni conobbi Tedua. Si era trasferito da poco nella mia zona e subito stringemmo amicizia anche grazie alla passione comune per il rap. Lui già scriveva i primi testi e faceva freestyle, è grazie a lui che iniziai a cimentarmi nelle prime scritture e nel freestyle, che però negli anni ho abbandonato per dedicarmi unicamente alla scrittura di testi.

  • Questa estate è uscito l’EP “AIR”, raccontaci la sua creazione e cosa avevi da dire.

AIR” nasce come sfogo. Diciamo che avevo bisogno di raccontare le mie esperienze di strada e avevo bisogno di farlo in maniera sintetica, come è stato. Inoltre ha lo scopo di anticipare quello che sarà il mio prossimo disco, che si chiamerà “ILL RAVE”. L’intero progetto è stato registrato e masterizzato nello studio di ZeroVicious, che conoscevo già da tempo grazie a Guesan. Lui mi ha dato massima disponibilità nonostante la mia presenza fosse un po’ altalenante (ho avuto parecchie gatte da pelare nell’ultimo anno). Insieme siamo riusciti a portare a termine questo piccolo progetto.

  • Il video di “Euro” è uscito oggi sul nostro canale, come è nato il pezzo e come hai scelto le collaborazioni?

Ricordo di aver scritto la mia strofa di “Euro” già ai tempi di “Sogni Di Strada”. Allora il beat era leggermente diverso, ma mi piaceva tantissimo quello che avevo tirato fuori e decisi di tenerla per l’EP. Pensai subito ad una collaborazione con Fohx Panamera e Turbo, che già conoscevo personalmente e che stimo e apprezzo molto musicalmente. Loro mi diedero subito massima disponibilità e dopo un sacco di provini e modifiche del beat siamo riusciti a portarci a casa la traccia.

  • Che ne pensi dell’attuale scena genovese? Dopo l’exploit di Tedua ed Izi cosa deve ancora accadere secondo te?

La scena genovese è una fucina di nuovi talenti e ci sono parecchi artisti a mio avviso molto validi. Dopo l’ascesa di Izi e Tedua direi che i prossimi saremo io, Vaz Tè e Guesan (non voglio sbilanciarmi troppo parlando di altri).

Foto di Ill Rave

  • Cosa significa essere un rapper a Genova? Qual è la realtà che racconti?

Essere un rapper a Genova ha i suoi pro e i suoi contro. Da una parte Genova è una città che ha sempre dato molta ispirazione ai suoi artisti, potrei citare banalmente De Andrè. Dall’altra purtroppo li limita parecchio, essendo comunque una città provinciale con tutte le problematiche del caso. Rispetto a una città come Milano è decisamente più limitante, per quanto riguarda tante cose, mezzi, conoscenze, palchi, etc.

  • Quali sono i tuoi obbiettivi nel settore? Hai già nuova musica in serbo?

Ho l’obbiettivo di affermarmi come artista a tutti gli effetti e di poter lavorare con quello che mi piace fare, la musica. Attualmente sto lavorando al mio nuovo disco, “ILL RAVE”, nel quale saranno sicuramente presenti collaborazioni importanti. Racconterò la mia persona e il mio vissuto in maniera molto meno superficiale rispetto alle mie ultime uscite.

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