Tutto quello che devi sapere su “Persona” di Marracash

Il disco più atteso dell’anno è fuori, ecco alcune curiosità.

Dopo 3 anni da “Santeria“, insieme a Guè Pequeno, finalmente è tornato Marracash. Il 31 ottobre infatti è uscito “Persona”, il nuovo attesissimo album. Ma quanto di questo disco? Ecco alcune curiosità.

Il progetto arriva dopo un periodo di silenzio, che ha visto Marra alle prese con una crisi depressiva ed esistenziale, dovuta in gran parte ad un rapporto difficile e logorante con una donna, la cui identità è misteriosa.

Dopo l’enorme successo di “Santeria“, la leggenda del rap italiano avrebbe accusato una crisi dovuta al contrasto tra i risultati professionali e il vuoto a livello umano. Crisi aumentata, poi, con la relazione tossica conclusa a dicembre dello scorso anno di cui parla in “Crudelia“. Secondo quanto dichiarato alla stampa, la leggenda del rap italiano avrebbe sfruttato il tempo post rottura, per viaggiare e riprendersi mentalmente. Tra i luoghi visitati troviamo il Libano e il Giappone.

Foto di Marracash

A maggio arriva il contatto con Marz, produttore con cui aveva già collaborato, e che curerà gran parte del progetto. Il disco è stato scritto tra luglio e i primi di ottobre in una sessione serrata che si è conclusa poi in Kenya, dove Marra ha staccato prima dell’uscita dell’album, in compagnia della nuova compagna, la cantante Elodie.

Foto di Marracash e Elodie

Prima di “Persona“, il disco si sarebbe potuto chiamare Avatar, inteso come reincarnazione di Dio in terra. L’idea è stata poi scartata a causa della troppa fama dell’omonimo film di Cameron. Il titolo definitivo arriva da una conversazione con Venerus e prende ispirazione dal film Bergman del 1966, da cui è ripresa anche la copertina.

Copertina film Persona

Il concept del progetto è ispirato anche a Frankestein, da cui Marra riprende l’idea di creare un album che rappresenti una vera e propria persona, assegnando ad ogni brano un organo del corpo. Tra le varie citazioni inserite all’interno del disco troviamo quella a “Sono un ragazzo di strada” dei Corvi, brano del 1966 e a “Quelli che benpensano”, brano del 1997 di Frenkie Hi-NRG.

Queste sono solo alcune delle molte curiosità riguardo questo album, di cui si parlerà per molto tempo. Voi quali altre sapete? Ditecelo nei commenti e iscrivetevi al canale per non perdervi i prossimi video.

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