A distanza di quasi tre anni dall’ultimo disco Ghali è pronto al ritorno con un nuovo album in uscita il 20 febbraio: “DNA” ė il nome e le aspettative sono altissime. Il rapper Milanese era riuscito a conquistare tutti con il suo precedente lavoro intitolato “Album“, certificato triplo disco di platino grazie ad una serie di hit come “Happy Days“, “Habibi” e “Ninna Nanna” che hanno fatto da colonna sonora per i mesi successivi all’uscita del disco.

Nell’anno seguente le sue produzioni invece sono state più sporadiche ma hanno comunque permesso a Ghali di assumere un ruolo importante per tutto il 2018 grazie a pezzi come “Peace & Love“, in collaborazione con Sfera Ebbasta e “Cara Italia“, che ha fatto registrare il record di views su YouTube in 24h (quasi 4.2 milioni).

Nel 2019 l’artista italo-tunisino oltre a mantenere un ruolo primario tra i confini Italiani con brani quali “Turbococco” e “Flashback“, riesce anche a farsi conoscere maggiormente all’estero grazie a due importanti remix: “Vossi Bop“, traccia del rapper inglese Stormzy ed “Antisocial“, brano di Ed Sheeran e Travis Scott. Insomma se questa è stata la chiusura dell’anno passato è d’obbligo allora aspettarsi molto per il 20 febbraio con l’uscita di “DNA“.

Di questo per ora sappiamo che sicuramente sarà composto da 15 brani: 4 dei quali saranno dei featuring. Uno di questi, “Boogieman“, vede la presenza di Salmo, ed è stato il pezzo che ha anticipato “DNA” tramite l’uscita del video su YouTube. Gli altri tre feat non sono da meno, si tratta del baby prodigio tha Supreme e delle star internazionali Mr Eazi e Soolking, rispettivamente dalle scene urban di Nigeria e Algeria.

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da ʜɪᴘʜᴏᴘᴛᴇɴᴅᴇʀ® 𝘚𝘪𝘯𝘤𝘦 𝘋𝘢𝘺 𝘖𝘯𝘦 (@hiphoptender) in data:

Altro aspetto che crea sicuramente interesse per “DNA” è il fatto che per la prima volta dopo molti anni non sarà il produttore Charlie Charles a curare il sound di questo progetto, andando così ad interrompere un sodalizio che è stato vincente negli ultimi tempi. Il progetto infatti sarà curato principalmente da Mace e poi da una lunga lista di nomi nazionali e non tra cui spiccano Sick Luke, tha Supreme, Zef e Ava.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da GHALI (@ghali) in data:

Intanto Ghali sta già iniziando a preparare anche l’inevitabile tour che seguirà l’uscita di “DNA“; ha infatti annunciato le UNICHE tre date italiane (8, 9 e 10 maggio) al Fabrique di Milano, scatenando mille quesiti tra i fan e gli addetti ai lavori sul motivo che lo avrebbe spinto a fare così pochi live in Italia. Che queste date siano solo l’inizio di un tour europeo o magari anche extraeuropeo? Per ora non ci resta che attendere, ma tutto questo sembra far presagire qualcosa di molto importante.

Foto di Ghali

Che Ghali negli ultimi anni sia diventato uno dei maggiori esponenti della musica italiana è sicuramente indubbio, ed è proprio per questo motivo che un suo ritorno sulla scena con “DNA” potrebbe dare maggior lustro all’intero panorama Italiano attirando l’attenzione di artisti europei e non solo. Le aspettative sono alte per questo album e non può che essere così dati i numeri che Ghali riesce ad ottenere ed il clamore che si crea sempre intorno a lui e alla sua musica.

Può dunque “DNA” rappresentare un passo avanti per consacrare definitivamente Ghali anche a livello europeo? Cosa dobbiamo e possiamo ancora aspettarci da questo artista? Per ora l’unica cosa certa è che le risposte a queste domande le avremo il 20 febbraio.

Scritto da Mihai Jignea.

Segui HipHopTender su InstagramFacebookYoutubeSpotify SoundCloud