Simone, in arte Ince, è un giovane rapper classe 2000 nato a Roma e cresciuto in alta periferia, Morena. All’età di 15 anni inizia a scrivere i primi pezzi. Pubblica i primi singoli “Canzone Carina” e “Shooting” su YouTube nel 2018 e dal 2019 pubblica una lunga serie di freestyle su Instagram con cui attira l’attenzione di una buona base di pubblico ed esce nel 2020 con i singoli “Dog”, “Scriverò di Te”, “Rari Rari” e “Beggin Rmx”. Ince ha partecipato all’ultima challenge di HipHopTender vincendo una produzione di Mr. Monkey e per questa occasione abbiamo deciso di intervistarlo per scoprire qualcosa di più sul vincitore dell’#hhtchallenge.

Foto di Ince
photo by @marcomineyichev
  • Ciao Ince, raccontaci la tua storia. Da dove vieni e come ti sei avvicinato a questo genere?

Bella a tutti regà, sono Ince e sono classe 2000. Sono cresciuto e vivo a Morena, altissima periferia romana, e ho sempre frequentato zone vicine come Ciampino e Frascati.
A 8 anni mi iniziai a divertire scrivendo delle piccole poesie in occasione delle feste di compleanno dei miei parenti perché notavo che li rendevo felici e fieri di me.
La scoperta della cultura hip hop arriva invece a 14 anni, durante il primo anno di Liceo Classico. Iniziai ascoltando Em, 50 e Wiz per poi scoprire successivamente che anche in Italia esisteva questo mondo, avvicinandomi inizialmente a rapper come Gem, Sfera e Salmo. Allora un giorno mi dissi perché no? Scrissi il mio primo pezzo verso i 15 anni e lo ricordo ancora come fosse ieri; era un vero e proprio delirio, uno sfogo di tutto ciò che mi frullava per la testa. Il Rap è Liberazione.

 

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  • Sei l’ultimo vincitore della challenge Hiphoptender, stavolta con un beat di Mr. Monkey. Raccontaci come è andata e come hai creato la strofa con cui hai partecipato.

Poco tempo fa ero in diretta su Instagram e stavo aggiungendo casualmente dei followers alla live, quando è entrato un ragazzetto di Senigallia; dopo essersi presentato mi ha subito detto dell’opportunità che HipHopTender e Mr Monkey stavano dando con questo contest e io, appena terminata la diretta, sono corso sui vostri profili per trovare il beat che mi ha convinto dopo 10 secondi di ascolto. Monkey è un vero mostro e sono in primis un suo grande fan.
Quando mi trovo a scrivere un freestyle le dita volano da sole sulla tastiera e scrivono le frasi che la mia mente urla; il mood del beat di Monkey combaciava esattamente con il mio mood ideale, unendo un atmosfera sognatrice ad un un sound fresco e spensierato dove avrei potuto parlare di tutto. La scrittura è avvenuta di getto, in maniera istantanea, un flusso di pensieri e considerazioni sulla mia vita quotidiana. Se oggi sono qui a raccontarvi queste cose è proprio grazie a quel ragazzetto di Senigallia

  • Da quanto segui il nostro magazine e come lo hai conosciuto?

Ho scoperto il mondo di HipHopTender a Giugno del 2019 quando uno dei miei migliori amici mi fece ascoltare il freestyle di Paky uscito sul vostro canale YouTube e rimasi molto colpito perché era veramente stratosferico.

  • A cosa stai lavorando in questo periodo? Quali saranno le prossime uscite?

Nell’ultimo periodo (specialmente in quarantena) ho scritto e riflettuto tantissimo, sul mio percorso, sulle mie scelte future, su come muovere i miei passi senza compierne di falsi.
Ho parecchie tracce pronte e altrettante in cantiere, sto lavorando da mesi a testa bassa e per ora posso dirvi solamente che la mia prossima uscita su YouTube e Spotify sarà un featuring con il mio fratellone Luca, che molti conosceranno come Regazzino.
Garantisco già ora, quella traccia è una fottutissima hit.

  • Come è composto il tuo attuale team di lavoro? Come si svolge il tutto?

Il mio team è la mia Fam, e mi ritengo l’uomo più fortunato del mondo perché so di avere alle mie spalle un gruppo di amici veri prima che un team di lavoro.
La mia ragazza mi supporta e sopporta tutti i giorni, mi fa notare i particolari che magari mi erano sfuggiti e lotta per farmi tenere sempre alta la concentrazione sul mio obiettivo.
Ogni membro del mio team è un amico e un fratello: il manager, Alin, il videomaker, Marco, i “dogs”, Matteo, Mastro e Lulletto. Questo è il mio vero punto di forza, chiudere gli occhi e sapere che avrò sempre qualcuno che crede in me.

  • Quali sono i tuoi obbiettivi con la musica e qual è il messaggio che vuoi trasmettere?

L’obiettivo principale è quello di far arrivare la mia musica al maggior numero di persone possibili, in modo che ognuno di voi possa ritrovarsi e immedesimarsi nelle parole dei miei testi. In futuro spero di poter collaborare con artisti anche al di fuori dell’Italia: mi piace tantissimo il sound francese e ovviamente quello americano.
Anche se sono solo un pischello, ho già partecipato a parecchi contest (che potete trovare sul mio profilo Instagram) e sono veramente contentissimo per questa vittoria. Il messaggio che vorrei trasmettere è che ognuno di noi deve lottare con tutte le sue forze per quello in cui crede e deve trasformare la sua Passione in Ossessione; se non sogniamo noi chi lo farà al posto nostro?
Grazie ancora a tutti quanti, Ince.

Ph copertina: @marcomineyichev.

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