Giusto il tempo di digerire il primo progetto ufficiale di Bresh, che arriva la repack. Ci eravamo lasciati con un disco che ha fatto molto parlare di sé per la sua originalità. Il titolo, come affermato dallo stesso Bresh, deriva dal farcela con le proprie forze e rialzarsi dopo ogni caduta. Il rapper ligure torna quindi dopo 5 mesi con il suo primo album rilasciato su supporto fisico, quello precedente infatti era stato rilasciato solo digitalmente.

Cover di Che io ci aiuti

Le tracce aggiunte al disco sono ben 6, tra cui una versione piano solo di “NO HEROES – Outro” chiamata “Non Ho Eroi”. A creare questa variante è stato Marco Zangirolami, noto produttore e musicista. Tra le nuove tracce da segnalare “Hooligans”, un vero e proprio inno alla passione per il calcio. Bresh infatti è un gran sostenitore del Genoa. I featuring sono 4: Ketama126, Disme, Vaz Tè e Giaime. Tutti e 4 gli ospiti hanno fatto la loro, rispettando le attese per uno dei dischi rivelazione di quest’anno.

Tra i produttori la novità è G. Ferrari, il quale ha creato il tappeto musicale di “Spazio (Nuova Era)”. A proposito di questa traccia Bresh ha rilasciato due parole per Billboard:

È la nuova Intro, il capitolo di apertura di questa nuova versione del disco, per questo la scelta del titolo: parla dell’inizio del post-pandemia, di questa nuova e strana fase, come emerge molto chiaramente nel testo.

L’impronta musicale del rapper classe ’96 è chiaramente a stampo cantautoriale e molto spesso vede raccontare la vita tra le strade della sua amata città. La magia è stata far immedesimare ogni ascoltatore in quella che è la vita di ogni giorno in una città come Genova. Bresholino è riuscito a emergere imponendo il suo stile e allontanandosi sempre dai cliché attuali. Se non è questo il suo anno, allora è il suo momento e lui ha fatto sentire di che pasta è fatto.

Leggi anche “Abbiamo intervistato Jamil”

Scritto da Moreno Famularo

Segui HipHopTender su InstagramFacebookYoutubeSpotify SoundCloud