Radical, uno dei pionieri del SoundCloud rap italiano, ha deciso di pubblicare la terza parte della sua serie di progetti “THRASHBIN”. L’artista ci ha sempre abituato a sonorità hardcore e mai sperimentate da nessuno prima di lui. E con questo album ci ha dato la conferma che lui è la cosa più aliena che ci sia in Italia. Il progetto non ha avuto particolare strategie di lancio. Semplicemente l’artista ha pubblicato il 19 luglio la copertina dell’album annunciando che sarebbe uscito in settimana. Per poi rincarare la dose con la tracklist e i featuring che accompagnano la data di uscita, il tutto postato solo due giorni dopo la copertina.

Radical, uno dei pionieri del SoundCloud rap italiano, ha deciso di pubblicare la terza parte della sua serie di progetti...

Il prodotto finale vanta nove tracce, dove l’artista è stato accompagnato da collaboratori storici, quali Thelonius B, PsicologiRosa Chemical, quest’ultimo presente in due tracce. Anche le produzioni sono state affidate a nomi conosciuti nella scena SoundCloud italiana come Mothz e NikeNinja passando per BeakOnTheNight e Friman, ma anche lo stesso Radical ha dato sfoggio alle sue abilità come produttore nelle tracce “KILLYOUREGO” e “PILLS//SORRY”.

Dopo aver tralasciato l’ambito SoundCloud per buttarsi sul mercato mainstream, Radical ha sempre saputo convincere. È riuscito a rinnovarsi costantemente, come si può denotare attraverso il percorso che ha fatto attraverso questa serie di progetti. E con quest’ultimo ha saputo consacrarsi come uno da tenere d’occhio. Ogni minimo aspetto di questo lavoro è pressoché perfetto. L’artista sa sposarsi egregiamente con le basi sulle quali canta. Sa cambiare flow in modo sopraffino passando dall’animo punk che lo ha sempre distinto, fino ad un lato più dolce e introspettivo come nelle tracce “KILLYOUREGO” e “PILLS//SORRY”. Anche i featuring sono perfetti, è riuscito a far adattare ogni artista alle sonorità e lo stile che più gli si addiceva, andando a creare delle vere e proprie hit, una fra tutte “THOTMILANODM” con Rosa Chemical e Brown dei Thelonius. Quest’ultima ha anche un video ufficiale che su YouTube ha già totalizzato 280mila views.

Tirando le somme Radical ha fatto uscire un album di tutto rispetto che ha saputo mettere d’accordo la maggior parte degli ascoltatori. Da chi cerca un sound soft e dolce fino a chi vuole saltare nel club come ci hanno insegnato ad Atlanta. D’altro canto si sente che è un prodotto ancora troppo estremo per molti ascoltatori occasionali. Ma il mercato musicale aveva bisogno di una manata del genere. Ora solo i suoi prossimi lavori ci mostreranno che decisioni prenderà.

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Scritto da Tommaso Marangoni

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